facebook rss

Operazione ‘Background’, la Finanza
sequestra società, immobili e auto:
nei guai imprenditore calzaturiero

INDAGINI - Tra i beni oggetto di sequestro da parte delle Fiamme Gialle rientrano 3 appartamenti di pregio, 7 autovetture, tra cui una Range Rover Evoque ed una Jeep Compass, e disponibilità finanziarie riconducibili alle tredici società, che sarebbero state gestite di fatto dall'uomo e che sono ubicate nelle Marche, nel Lazio, in Lombardia e in Emilia-Romagna
Print Friendly, PDF & Email

 

 

 

Tre appartamenti di pregio, sette auto tra cui una Range Rover Evoque e una Jeep Compass, disponibilità finanziarie in conto a tredici società diverse. E’ stata la notevole sproporzione tra il valore dei beni in suo possesso e i redditi dichiarati, che ha portato le Fiamme Gialle al sequestro delle quote sociali e dell’intero compendio dei beni aziendali di tredici società, del valore di circa dodici milioni di euro, nella disponibilità Marco Cimorosi, imprenditore calzaturiero di  Porto San Giorgio residente a Martinsicuro residente in Abruzzo, già in carcere.
Alla fine dello scorso mese di luglio i finanzieri del Nucleo di polizia economico finanziaria di Ancona, unitamente ai militari dello Scico e di altri reparti marchigiani delle Fiamme Gialle, hanno dato esecuzione a 12 misure cautelari personali, di cui nove in carcere, nell’ambito di una vasta operazione, denominata ‘Background’, per i reati di associazione per delinquere, bancarotta fraudolenta, reati fiscali, riciclaggio e auto-riciclaggio, coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia di Ancona (leggi l’articolo). E secondo l’accusa il dominus di tutta l’associazione a cui viene contestato un maxi riciclaggio di 130 milioni di euro, era proprio Cimorosi. Così ieri, nell’ambito della stessa inchiesta, gli uomini del Gico di Ancona e del Servizio centrale investigazione criminalità organizzata di Roma hanno eseguito i sequestri.  Il provvedimento è stato disposto dal Gip del Tribunale di Ancona, in accoglimento della richiesta formulata dalla locale Direzione distrettuale antimafia. Tra i beni oggetto di sequestro da parte delle Fiamme gialle rientrano 3 appartamenti di pregio, 7 autovetture, tra cui una Range Rover Evoque ed una Jeep Compass, e disponibilità finanziarie riconducibili alle tredici società, che sarebbero state gestite di fatto dall’uomo e che sono ubicate nelle Marche, nel Lazio, in Lombardia e in Emilia-Romagna.

Tali imprese sono operanti in diversi settori commerciali, quali quelli della produzione di calzature, del commercio di pelli, di materie plastiche, di autoveicoli e di metalli ferrosi. Il provvedimento è stato adottato sulla base di analitiche investigazioni economico-patrimoniali condotte dai finanzieri a conclusione delle quali sono stati individuati gli asset patrimoniali nella disponibilità, diretta e indiretta, in questo caso tramite cosiddette “teste di legno” di nazionalità sia italiana che straniera (Repubblica slovacca, Moldavia, Russia prive o quasi di fonti di sostentamento), del sangiorgese, che si ritiene siano stati acquisiti con i proventi illeciti frutto delle attività delittuose contestate.

Il capo dell’associazione fa scena muta: «Chiederò la scarcerazione di Cimorosi» Anche i Cimmino in silenzio dal Gip

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page



X