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Al centro della Blue Economy:
‘La Rete come Sistema’

ANCONA - Il dibattito questa mattina alla Mole nel corso della settima edizione di Tipicità in Blu
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Il convegno alla Mole

 

Si è svolto questa mattina, nella cornice dell’auditorium della Mole Vanvitelliana di Ancona, l’incontro Accademia Oro di Mare. Il FLAG Marche Centro – organismo del quale fanno parte una molteplicità di attori come enti pubblici, comuni, università, realtà private quali associazioni e organizzazioni che operano nel settore della pesca e altri soggetti – ha organizzato il dibattito dal titolo ‘La rete come sistema: dai problemi alle opportunità per il mondo della pesca nel FLAG Marche Centro’. La rete simboleggia in pieno la filosofia del FLAG Marche Centro, come si intuisce anche dal suo logo: la rete come strumento di lavoro dei pescatori e come simbolo di connessione. Infatti la strategia del FLAG Marche Centro, rappresentata dal presidente Tommaso Medi e dal direttore Giorgio Bisirri, è promuovere un’integrazione trasversale dei vari settori economici, puntando a uno sviluppo delle comunità di pescatori combinato con la valorizzazione delle risorse locali: identità culturale, enogastronomica, agroalimentare, ambientale, storica, architettonica ed economica. In questo modo si possono accrescere l’attrattività e la competitività del territorio, puntando sulla diversificazione delle attività, sulla formazione e sul potenziamento delle competenze professionali dei pescatori, oltre che sullo sviluppo di una nuova consapevolezza delle opportunità di sviluppo della fascia costiera. Una visione nuova di questo mondo della blue economy, alla cui discussione hanno partecipato anche il vicesindaco del Comune di Ancona, Pierpaolo Sediari, e l’assessore al Turismo del Comune di Porto Recanati, Angelica Sabbatini. Dopo questa parte dedicata agli impatti e alla visione del FLAG Marche Centro nel sistema-territorio, il focus si è diretto al CISP e all’approccio integrato allo sviluppo tra le filiere del mare, con l’intervento del coordinatore CISP e responsabile CNR, Emilio Notti, e dei rappresentanti dell’Università Politecnica delle Marche, di Unicam, delle associazioni dei pescatori e del mercato ittico. Il CISP – Creazione del Centro Innovazione e Sviluppo della Pesca – rappresenta l’operazione più importante del FLAG Marche Centro: un laboratorio permanente tra mondo della pesca e della ricerca, un luogo di confronto dove siedono il CNR, l’Università e le associazioni dei pescatori che, questa mattina, si sono ritrovati ancora una volta a dialogare tra loro, per rispondere in modo opportuno alle sfide della contemporaneità. Un confronto costante negli ultimi anni che si lega perfettamente all’ultima parte dell’incontro pubblico che ha visto lo studio di scenari e connessioni, con il coordinatore della Rete Nazionale dei FLAG Angelo Schillaci, e i rappresentanti del FLAG di Chioggia.

 

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