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«Ferie bloccate per oss e infermieri?
E’ impensabile,
servono nuove assunzioni»

LA DENUNCIA dell Cisl sulla situazione che riguarda le due categorie al lavoro nei plessi degli Ospedali Riuniti
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L’ingresso dell’ospedale di Torrette

 

«E’ impensabile ripetere il blocco delle ferie a personale già provato che durante l’ emergenza, con dedizione e sacrifici hanno garantito assistenza saltando riposi e maturato eccedenza oraria». Così la Cisl Fp Marche sulla scelta della direzione degli Ospedali Riuniti di decidere il blocco ferie (tramite comunicazione con nota scritta) il blocco delle ferie del personale infermieristico e oss.
«Dopo otto mesi dall’inizio di questa emergenza sanitaria – ha detto il sindacato in una nota – l’azienda non ha effettuato assunzioni di personale stabili per far fronte alla seconda ondata di Covid in atto. I cosiddetti eroi, che ancora stanno aspettando la premialità Covid promessa lo scorso maggio dalla Regione Marche,  sono di nuovo in trincea contro virus, isolamento e paura. Altrettanto censurabile il fatto che da luglio non vengono effettuati screening sierologici. Il problema è che nel caso in cui un operatore risulti positivo, i colleghi continuano a lavorare e se sono positivi lo sapranno solo dopo qualche giorno rischiando, nel frattempo di averne contagiati altri. Ovviamente siamo in una realtà sanitaria dove non si possono chiudere i reparti ma la probabilità di un contagio massivo tra i dipendenti senza una tracciabilità del virus è altissima. Nessun confronto con il sindacato per eventuali modifiche organizzative/strutturali e nessuna riduzione di attività ordinaria e di libera professione. La Cisl Fp Marche è sicura che far lavorare il personale senza riposi o con straordinari obbligatori come avviene ad esempio in virologia, potrebbe avere ricadute sulla salute dei lavoratori e dei cittadini».

 

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