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Lite in casa con bastone e coltello:
intervengono carabinieri e 118

ANCONA - L'episodio è accaduto in un'abitazione tra via Montebello e via Santo Stefano. L'allarme è stato lanciato dai residenti nel sentire le grida provenire da una casa. Due le persone che sono dovute ricorrere alle cure ospedaliere
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Sul posto la Croce Gialla e i carabinieri (Archivio)

 

 

Hanno sentito le urla provenire di continuo da un appartamento di un condominio tra via Montebello e via Santo Stefano, nei pressi del centro cittadino. Temendo che potesse accadere il peggio, i residenti hanno dato l’allarme chiamando il 112. L’episodio si è verificato ieri notte. Sul posto sono giunti i carabinieri del Norm insieme a un’ambulanza della Croce Gialla e l’automedica del 118.
Individuata l’abitazione, i militari dell’Arma sono riusciti ad entrare scoprendo che quella accaduta era una lite tra due rifugiati politici: un sudanese di 25 anni e un iracheno di 22. Stando ad una prima ricostruzione, tuttora in fase di accertamento da parte dell’Arma, i due sono prima venuti alle mani dopodiché si sono affrontati a colpi di bastone e di coltello. Le due armi sono state sequestrate. Il bastone era un manico di scopa mentre il coltello era stato preso da un cassetto della cucina. I due stranieri, una volta calmati gli animi, sono stati trattati dal personale sanitario. Le ferite riportate dal giovane colpito dal coltello, sono risultate per fortuna superficiali. Per entrambi si è però reso necessario il trasporto al pronto soccorso dell’ospedale di Torrette. Ricoverati nel nosocomio, la loro prognosi è ancora in fase di valutazione. I motivi della violenta lite sono al vaglio dei carabinieri.

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