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Pista ciclabile bloccata dal cantiere:
«Nessun avvertimento per i ciclisti»

ANCONA - In via XXIX settembre la rete arancione per i lavori nei pressi della statua di Traiano legati al Bando Periferie. Altra Idea di Città: «Da queste cose si nota la sensibilità che l’amministrazione riserva nei riguardi di chi cerca di adoperarsi per una mobilità alternativa, ecologica e rispettosa dell’ambiente»
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Il cantiere in via XXIX settembre

 

Pista ciclabile sbarrata dal cantiere per il Bando Periferie. Succede in via XXIX settembre, nel tratto compreso tra il parcheggio Traiano e l’edificio che ospita Bankitalia. In pratica, la rete arancione ha inglobato la ciclabile per qualche decina di metri, costringendo i ciclisti a una brusca frenata. Nessun cartello di avviso è la recriminazione di Altra Idea di Città e dalla consigliera Valeria Campanella: «La pista ciclabile si interrompe bruscamente senza un cartello di avvertimento per i ciclisti che vanno nella direzione del centro – è stato fatto notare in una nota -. Un cartello posto qualche metro indietro, magari all’altezza di un passaggio pedonale con l’inserimento di una pedana di discesa del marciapiede. Nulla di tutto questo!! Il ciclista, oltre che dover percorrere una ciclabile assai pericolosa, arrivato alla fine si trova davanti una rete, si guarda intorno e si accorge che l’unica cosa da fare è scendere dalla bici e andare a piedi (trascinando la bicicletta) percorrendo lo stretto marciapiede fino al prossimo passaggio pedonale, ovviamente posto dopo il cantiere. Da queste cose si nota la sensibilità che l’amministrazione riserva nei riguardi di chi cerca di adoperarsi per una mobilità alternativa, ecologica e rispettosa dell’ambiente. Ben vengano le varie iniziative di noleggio bike e monopattini elettrici, ma se non sono accompagnate da progetti di limitazione del traffico e da una pista ciclabile decente sono solo spot pubblicitari».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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