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Serbatoio di Monte Colombo,
il sindaco: «Progetto strategico»

SIROLO - Filippo Moschella ricorda che l'opera, in parte interrata, fa parte dell’Anello dei Sibillini e sarà risolutiva per le possibili e sempre più ricorrenti carenze e criticità del servizio idropotabile degli Ato 3, 4 e 5, evidenziate dall’ultimo terremoto che ha colpito il Centro Italia e dalle modifiche degli apporti dell’acqua piovana e della neve
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Il sindaco di Sirolo, Filippo Moschella

 

 

«Le premature dichiarazioni della rappresentante della minoranza Fabia Buglioni, non si comprende se fatte anche in qualità di responsabile Parchi (e iscritta?) del Pd Marche, o come ex vice presidente del Parco del Conero, apparse sui quotidiani, lasciano sconcertati». Il commento arriva dal sindaco di Sirolo, Filippo Moschella, nel corso del Consiglio comunale del 30 dicembre, ne aveva fatto accenno «dato che non era un argomento posto all’ordine del giorno, – ricorda – senza essersi scomodata nemmeno a chiedere informazioni all’Ufficio Tecnico comunale o scrivere e presentare un’interrogazione formale, appare sulla stampa per definire “preoccupante” l’impatto del futuro serbatoio idrico di Monte Colombo. Il serbatoio, in parte interrato, fa parte dell’Anello dei Sibillini, progetto strategico per la risoluzione delle possibili e sempre più ricorrenti carenze e criticità del servizio idropotabile degli Ato 3, 4 e 5 (ambiti territoriali delle province Ancona sud, Macerata, Fermo e Ascoli Piceno), come evidenziato dall’ultimo terremoto che ha colpito il Centro Italia e dalle modifiche degli apporti dell’acqua piovana e della neve».

Secondo il sindaco Moschella quindi «le preoccupazioni anticipate della consigliera, in assenza di un progetto formale, sembrano pretestuose. Infatti, ad oggi, la Ciip dell’Ato 5 sta effettuando ancora la selezione delle imprese partecipanti. La vincitrice del bando, successivamente, dovrà redigere il progetto preliminare del serbatoio di Monte Colombo, comprensivo di tutte le indicazioni degli Ato 3, 4 e 5, quindi anche di Acquambiente Marche, la multiutility di proprietà al 25% del Comune di Sirolo. Come dovrebbe sapere anche Buglioni, sia in qualità di politico che di tecnico, il progetto preliminare, una volta redatto, dovrà essere sottoposto non solo all’approvazione dei gestori interessati, ma anche al parere preventivo delle competenti autorità amministrative e paesaggistiche. Inoltre, l’intervento miope, sottovaluta notevolmente la valenza tecnica, gestionale e ambientale del progetto Anello dei Sibillini». Moschella afferma inoltre che «il Comune di Sirolo, con la giunta Moschella, tutelerà a spada tratta ogni centimetro del verde e del mare sirolese, come dimostrato anche con la costituzione, proprio nel Consiglio Comunale del 30 dicembre, della commissione consiliare per la revisione del regolamento e del piano del Parco del Conero, in cui la Buglioni si è fatta eleggere come componente della minoranza, per poi criticarla pubblicamente dichiarando che “le perplessità c’erano e rimangono per mancanza dei presupposti”. Credo insomma che la minoranza debba fare chiarezza al suo interno».

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