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Gabinetto del presidente del Consiglio,
incarico pure a Paolo Niccoletti
Lo staff arriva a oltre 10mila euro al mese

POLITICA - Dino Latini ha nominato anche l'ex sindaco di Loreto per mille euro lordi al mese, andrà ad affiancare Monica Bordoni (3.625 euro al mese) e Luca Marconi (5.583 euro)
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Dino Latini

 

Il decreto del presidente del Consiglio regionale delle Marche Dino Latini è di oggi e riguarda la nomina di un componente del suo gabinetto. Si parte con la trafila di richiami vari a leggi e si arriva alla sostanza che è il conferimento all’ex sindaco Udc di Loreto Paolo Niccoletti «dell’incarico di addetto al Gabinetto del presidente del Consiglio regionale quale esperto per la consulenza in ordine ai settori di interesse indicati dal presidente e nello specifico nell’ambito della maturata pluriennale esperienza amministrativa con rapporti con gli enti locali, gli enti sovracomunali per la gestione integrata dei servizi e con gli enti diocesani, soprattutto in relazione a progetti turistico culturali legati alla fede ed al turismo lento come i vari cammini verso i le mete religiose, a decorrere dalla data di adozione del presente decreto e fino al termine dei trenta mesi dall’elezione del Presidente, avvenuta in data 19 ottobre 2020».

Paolo Niccoletti

Il compenso mensile è di mille euro lordi. Il decreto di nomina dell’ex sindaco di Loreto Niccoletti segue quelli già avvenuti – sempre fino alla durata della carica di Latini – come capo gabinetto dell’ex senatore Udc ed ex assessore della giunta Spacca Luca Marconi e di Monica Bordoni come addetta al gabinetto. Mille euro mensili per Niccoletti, 3.625 euro mensili lordi per Monica Bordoni e 5.583 euro per Luca Marconi: il gabinetto del presidente del Consiglio costa 10.208 euro mensili solo di incarichi ai tre addetti. Sia per Niccoletti che per Bordoni non c’è traccia di curriculum nel decreto di nomina. L’incarico di Niccoletti, si è scritto, è legato al turismo lento (lentezza forzata, di questi tempi legati al Covid) e ai progetti legati alla fede, quello della Bordoni è legato alla «consulenza nel settore delle iniziative imprenditoriali innovative con particolare riferimento alle esigenze dell’occupazione femminile e delle giovani generazioni nell’ambito del tessuto produttivo del territorio marchigiano».

(l. pat.)

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