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«Gatta presa per la coda
e sbattuta contro un muro»
Sotto accusa un 48enne fabrianese

MATELICA - L'uomo è imputato al tribunale di Macerata per maltrattamenti agli animali. Avrebbe trovato il felino in strada per poi iniziare a percuoterlo, lasciandolo agonizzante. Il processo si svolgerà con rito abbreviato
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gatto

 

Trova una gatta, prima la tiene in braccio poi la afferra per la coda, la sbatte con violenza più volte contro un muro e la abbandona agonizzante. Di questo (maltrattamenti agli animali) è accusato un uomo di 48 anni, D. P., di Fabriano che vive a Matelica (dove sono avvenuti i fatti contestati). Secondo l’accusa, sostenuta dal pm Francesca D’Arienzo in un processo che si sta svolgendo al tribunale di Macerata, l’8 gennaio del 2018 il 48enne avrebbe raccolto una gatta che gli si era avvicinata. Per un po’, dice l’accusa, l’aveva tenuta in braccio, poi all’improvviso l’avrebbe presa per la coda e avrebbe iniziato a sbattere l’animale con violenza contro un muro. Poi avrebbe abbandonato la gatta in strada, lasciandola agonizzante. L’animale aveva riportato diverse lesioni. Oggi l’imputato, difeso dall’avvocato Maurizio Diociaiuti, ha detto di non ricordare quello che era successo, si è scusato e ha chiesto di fare il processo con rito abbreviato. Il pm ha chiesto che pagasse le spese mediche affrontate dalla proprietaria della gatta per curare la bestiola. Il processo, che si svolgerà con rito abbreviato, è stato rinviato al 12 maggio.

(Gian. Gin.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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