
La caserma di via Marchetti a Senigallia
Percorrendo la Statale alla guida della propria auto, nella mattinata di domenica aveva urtato un pedone con lo specchietto retrovisore destro per poi però non fermarsi e proseguire.
Ad avvisare i carabinieri del Norm di Senigallia, è stato l’ospedale che ha riferito di un paziente che si era recato al pronto soccorso dopo essere rimasto coinvolto in un incidente riportando una prognosi di 35 giorni a seguito di alcune serie lesioni ad un braccio.
I carabinieri, diretti dal capitano Francesca Romana Ruberto, hanno avviato immediatamente le indagini per ricostruire quanto accaduto e risalire all’automobilista pirata in meno di 48 ore.
I militari hanno immediatamente percorso il tratto della Statale ritrovando lo specchietto e notando che un vicino bar aveva delle telecamere di videosorveglianza. Una volta chiesti e analizzati i filmati, si è riusciti a risalire all’auto e al suo proprietario. L’automobilista, una donna senigalliese di 50 anni, è stata quindi raggiunta e denunciata per lesioni stradali gravi, fuga e omissione di soccorso.
La donna ha riferito di essere la proprietaria dell’auto e di trovarsi alla guida quella domenica, ma di non essersi accorta di aver urtato il pedone nonostante avesse perso, proprio nell’urto, lo specchietto retrovisore.
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