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Rientra in Italia dopo l’espulsione:
arrestato alla stazione ferroviaria

ANCONA - Il 35enne di nazionalità albanese è stato individuato dagli agenti della Polfer che hanno denunciato altri due uomi, uno per inottemperanza al foglio di via obbligatorio dal Comune dorico, l'altro per aver causato lesioni a una viaggiatrice facendole cadere sulla mano la propria valigia
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Agenti della Polizia ferroviaria alla Stazione di Ancona

 

 

La Polizia ferroviaria di Ancona ha arrestato un 35enne, di nazionalità albanese, per aver fatto abusivamente rientro nel territorio nazionale dopo essere stato espulso. L’uomo, infatti, era stato allontanato dall’Italia con un provvedimento di espulsione emesso dal prefetto di Piacenza nell’aprile del 2017. Sempre ad Ancona la Polfer ha denunciato due cittadini italiani, che si sono resi responsabili, il primo per inottemperanza al foglio di via obbligatorio dal Comune di Ancona, il secondo per aver causato lesioni colpose ad una viaggiatrice facendole cadere sulla mano la propria valigia. I tre interventi rientrano nel bilancio dell’attività effettuata nell’ultima settimana dal Compartimento Polizia Ferroviaria per le Marche, l’Umbria e l’Abruzzo con 248 pattuglie impegnate in stazione e 45 a bordo treno garantendo la presenza su 107 treni, e conclusa con un arresto, 6 indagati, 2563 persone controllate e 4 contravvenzioni elevate. Nello scorso fine settimana, a Falconara, la Polfer ha invece denunciato un cittadino nigeriano per essersi rifiutato di fornire le proprie generalità. Il 31enne straniero, privo di biglietto ferroviario, con il suo comportamento ha causato un ritardo al convoglio di circa 45 minuti.

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