facebook rss

Registra con il cellulare
le molestie subite dallo zio

ANCONA - Un anno e quattro mesi, pena sospesa, a un 42enne che aveva cercato di adescare la nipote minorenne nel corso di una vacanza estiva trascorsa a Numana. Lei, in un'occasione, aveva azionato il registratore audio per riportare i soprusi
Print Friendly, PDF & Email

In un file audio registra le molestie subite dalla zio: un anno e quattro mesi, pena sospesa, per un 42enne. Il patteggiamento è stato varato ieri mattina dal gup Francesca De Palma per il reato di violenza sessuale. I fatti contestati dalla procura sono avvenuti a Numana, nell’agosto del 2019, quando la famiglia del 42enne – che non vive nelle Marche – aveva deciso di trascorrere le ferie in un appartamento della riviera. La vittima, all’epoca dei fatti, aveva 15 anni. Stando a quanto contestato dalla procura, l’imputato avrebbe cercato di adescare la minore con apprezzamenti osè, riferimenti all’aspetto fisico della 15enne e sfioramenti delle parti intime. Per provare  i soprusi subiti dal parente, la vittima in un’occasione avrebbe azionato di nascosto il registratore audio del suo cellulare. In quell’incontro, lui – secondo le contestazioni – aveva allungato le mani verso il seno della 15enne. L’audio, stando alla procura, avrebbe fatto intendere in maniera esplicita le molestie impartite dall’uomo. La registrazione è finita agli atti, inglobata nella denuncia sporta dai genitori della minore. Il 42enne è sempre stato indagato a piede libero.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page



X