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Tarcisio Pacetti confermato
nel Consiglio nazionale del Cip

SPORT PARALIMPICO - Rinnovato per il prossimo quadriennio l'incarico di prestigio per il falconarese, uomo di sport e di volontariato a tutto tondo, premiato di recente anche con la Stella d’Oro al merito sportivo
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Tarcisio Pacetti

 

 

Le Marche saranno ancora rappresentate nel Consiglio Nazionale del Comitato Italiano Paralimpico. Riconfermato, infatti, il falconarese Tarcisio Pacetti che sarà nell’attuale quadriennio paralimpico 2021-2024 il rappresentante e portavoce di tutti e 27 i fiduciari provinciali dell’area centro che racchiude le regioni Marche, Toscana, Lazio, Umbria, Abruzzo e Molise (per Pacetti 13 consensi, 3 schede nulle e 1 bianca). Un incarico di prestigio e molto importante per portare le istanze di un territorio così variegato nella massima assise nazionale del movimento paralimpico italiano. Pacetti rappresenta un uomo di sport e di volontariato a tutto tondo, da sempre impegnato in entrambi questi mondi, come riconosciuto recentemente anche dalla Stella d’Oro del Cip al merito sportivo e negli anni passati dalla Stella d’Argento del Coni per essere stato prima coach e poi direttore sportivo della storica Katiba Isea Falconara di volley che conquistò la coppa Europa nel 1986. « Per noi è motivo di orgoglio – dice il presidente del Cip Marche Luca Savoiardi – avere un marchigiano in Consiglio nazionale, ma soprattutto è importante per l’intero movimento avere in prima linea un uomo dalle tante idee, dalle capacità e dalla grande passione per il mondo paralimpico come Pacetti».

«Sono orgoglioso di far parte del mondo paralimpico – sono le sue prime parole dopo la riconferma – è un mondo affascinante e che ti cattura: se lo conosci ed entri in contatto con l’enorme carica umana che lo anima, non riesci più a farne a meno». «L’obiettivo che mi sono sempre dato da quando sono impegnato in prima persona nel mondo paralimpico – continua – è quello di avvicinare sempre più giovani diversamente abili allo sport e promuovere il più possibile le discipline sportive e gli atleti paralimpici a tutti i livelli, avvicinandoli a tutti e abbattendo le barriere, tutte le barriere, in primis quelle culturali». Incontri nelle scuole e promozione di eventi sportivi e culturali per mostrare sempre più frequentemente atleti olimpici a braccetto con quelli paralimpici: è questo uno dei cavalli di battaglia dell’operato di Pacetti nel mondo paralimpico. E poi, tra i suoi obiettivi, ci sono accordi con Anci per valorizzare atleti e manifestazioni, convenzioni con centri di riabilitazione e medici per avvicinare pazienti all’attività paralimpica e massima attenzione alle iscrizione di società nei registri C.I.P. « Sono orgoglioso – conclude – di far parte di questa grande famiglia paralimpica e ringrazio il presidente regionale Luca Savoiardi per avermi fatto conoscere questo meraviglioso mondo». Un ultimo pensiero, che fotografa l’animo autentico di Pacetti:«Ringrazio la mia famiglia che mi permette di dedicare tempo alle mie varie attività extra familiare».

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