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Spiaggiola ripulita di 446 chili
di rifiuti tra sabbia e fondali

ANCONA – Ieri gli attivisti di ‘2hands Ancona’ hanno liberato da bottiglie di vetro, plastica e oggetti abbandonati di metallo il sentiero in zona Laghetti del Passetto segueneo le segnalazioni di un gruppo di pesca sub-apneisti
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Ancora una giornata dedicata all’ambiente. L’associazione di volontariato ambientale 2hands Ancona non si ferma e continua a mostrare, tristemente, quanti rifiuti si possono trovare in luoghi frequentatissimi e di rilievo come la Riviera del Conero, includendo anche parchi cittadini. Ieri, 9 maggio, i volontari 2hands, in concomitanza con il flash mob ecologico nazionale #unitiperilmare, hanno liberato dai rifiuti il Sentiero della Spiaggiola, in zona Laghetti del Passetto, includendo il litorale e fondale sottostante, gentilmente segnalato da un gruppo pesca sub-apneisti. I partecipanti, oltre 50, fra famiglie, giovani, meno giovani, gruppi scout e apneisti, sono stati in grado di tirar fuori ben 446.7 Kg di rifiuti di cui 194.2 Kg di vetro e metalli, 26.4 Kg di plastica e 226.1 di indifferenziata, che verranno gestiti da AnconAmbiente.

«L’associazione 2hands Ancona, che nasce a fine novembre, in soli 6 mesi conta quasi 5 tonnellate di rifiuti estrapolati dall’ambiente, differenzia il raccolto già dall’inizio. – ricorda una nota ufficiale – Questo perché vuole dare importanza al “rifiuto”, una categoria reputata invece come scarto, quindi inutile e negativo. Differenziando il tutto, di conseguenza, potrà dare una seconda vita ai rifiuti approcciando il concetto di sostenibilità, legato al meno spreco, consumo e impatto ambientale. La differenziazione è molto importante anche a fine scientifico. Oltre alla rinomata plastica che oramai è onnipresente in mare, troviamo grandissime quantità di attrezzatura professionale da pesca, tra cui reti da pesca a strascico e non, reti per i mitili, cime, stoffe e cinghie di gomma nera utilizzata per guarnizioni e rinforzo reti, pullulano sott’acqua e a riva. I dati raccolti saranno utili per avere una chiara visione sulla situazione costiera e l’impatto causato all’ecosistema. Per questo l’associazione si impegna settimanalmente a organizzare interventi di “clean up” sul territorio del capoluogo dorico, con il fine di sensibilizzare l’opinione pubblica sull’inquinamento ambientale e invita la cittadinanza a partecipare attivamente».

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