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Park San Martino nel mirino,
«Non si riqualifica il centro
portando smog»

ANCONA – Altra Idea di Città all'attacco: «Un parcheggio multipiano avrebbe ragione di esistere solo se destinato ai residenti o inserito in un contesto di Zona a Traffico Limitato. Almeno una quota di posti del parcheggio (almeno 50%) sia destinata ai residenti a tariffa agevolata»
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Il progetto

 

 

La “lanterna urbana” da 120 posti auto finisce nel mirino di Altra Idea di Città, che critica la decisione della giunta di approvare il progetto di fattibilità tecnica ed economica per la realizzazione del park di San Martino. «Come si può riqualificare il centro portando altro smog e traffico?», la domanda alla base della critica del gruppo, che con il consigliere comunale Francesco Rubini lamenta anche la chiusura dell’amministrazione «ad ogni possibile ragionamento a difesa della vivibilità della zona, della salute pubblica e dell’ambiente. Riqualificare l’area con la costruzione di un parcheggio a sosta veloce in pieno centro, va decisamente in controtendenza rispetto a scelte prese in altre città d’Italia, dove la riqualificazione dei centri storici è avvenuta attraverso ZTL e/o zone pedonali – scrive Aic in una nota –. Inoltre, è anche in contrasto con la delibera del Consiglio Comunale del 30 settembre 2019 che ha impegnato la Giunta a dichiarare lo “Stato di emergenza climatica ed ambientale” e “ridurre considerevolmente le emissioni inquinanti sul territorio. Con particolare attenzione alle questioni del traffico, della viabilità e del porto”. Un parcheggio multipiano avrebbe ragione di esistere solo se destinato ai residenti o inserito in un contesto di Zona a Traffico Limitato con i park esterni “a raso”, destinati solo ai residenti. L’amministrazione comunale dovrebbe invece mettere in atto azioni per una mobilità sostenibile e favorire la rivitalizzazione del centro attraverso la riduzione del traffico veicolare. I centri storici vengono valorizzati se sono più vivibili per i residenti e per visitatori, che vogliono godere appieno la bellezza e le offerte del centro». Prendendo atto della decisione della Giunta e dell’avvio della progettazione del parcheggio, Altra Idea di Città propone «che i posti a raso nella zona siano destinati prevalentemente ai residenti attraverso l’istituzione di una ZTL, che una quota di posti del parcheggio (almeno 50%) sia destinata ai residenti a tariffa agevolata come già deliberato dal Consiglio comunale all’atto dell’approvazione del Piano di Recupero ex Caserma S. Martino e che venga studiata una modalità di tariffazione della sosta che scoraggi l’attrattività dei parcheggi a sosta veloce in centro e incoraggi invece l’uso dei parcheggi scambiatori posti nei pressi del centro». Il nuovo edificio è stato concepito su sei piani – di cui due interrati-, sfalsati in altezza e parzialmente sovrapposti (12 semipiani complessivi), con una capacità complessiva di 120 posti auto (compresi i 3 posti riservati ai portatori d’handicap). Al piano terra verranno inserite delle stazioni per la ricarica dei veicoli elettrici. Oltre alla funzione di parcheggio, sono stati recuperati alcuni locali della ex-Caserma, soggetti a vincolo architettonico, da destinare a vari usi (servizi, uffici, direzionale, associazionismo e luoghi di aggregazione) per una superficie complessiva di circa 125 mq e come ulteriore funzione aggiuntiva, l’ultimo piano del parcheggio potrà essere utilizzato come roof garden vista mare per eventi temporanei.

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