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Riparte la campagna scavi
alla ricerca dei tesori dell’antica Suasa

CASTELLEONE DI SUASA - Da oggi al via le attività nel parco archeologico, coordinate da Alessandro Campedelli, di un gruppo di studenti di Archeologia dell'università di Bologna e di Beni Culturali del Campus di Ravenna. L'attenzione sarà rivolta soprattutto all'anfiteatro romano con l’utilizzo di strumenti innovativi quali rilievi topografici 3D con droni e laser scanner
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L’area archeologica di Castelleone di Suasa

 

Riprendono le attività del Consorzio Città Romana di Suasa. «A dare il via alla stagione 2021, domenica 20 giugno, la presentazione della campagna scavi programmata e coordinata dai tre comuni membri, Castelleone di Suasa, Corinaldo e San Lorenzo in Campo. – fa sapere una nota del Comune di Castelleone di Suasa – All’inaugurazione, presenti, nell’ambito di una giornata organizzata in appendice alle recenti giornate del paesaggio, una rappresentanza della Soprintendenza e dell’ordine degli architetti in visita all’area archeologica». Da oggi, 21 giugno, inizia la campagna scavi di Suasa vera e propria, coordinata sul campo da Alessandro Campedelli a capo di un gruppo di studenti di Archeologia dell’università di Bologna e di Beni Culturali del Campus di Ravenna, tutti studenti del posto. «Quest’anno l’attenzione sarà rivolta soprattutto all’Anfiteatro romano, con l’utilizzo di strumenti innovativi quali rilievi topografici 3D con droni e laser scanner. La campagna si protrarrà sino alla prima settimana di luglio lasciando poi il posto a quella di Corinaldo. – prosegue il comunicato – Sono infatti in programma dal 12 al 30 luglio, nella località corinaldese Nevola, le attività di ricerca nella Necropoli picena di età orientalizzante e romana avviate nell’ambito del progetto ArcheoNevola; come per gli scavi a Castelleone di Suasa, anche a Corinaldo prenderanno parte alle operazioni gli studenti dei vari corsi di studio in Archeologia dell’Università di Bologna (triennale, magistrale, specializzazione, dottorato)».

A conclusione degli scavi sarà poi inaugurata la mostra “Il tesoro ritrovato. La tomba del principe di Corinaldo”, promossa dal Comune di Corinaldo e realizzata in collaborazione con la Soprintendenza Archeologia Belle Arti delle Marche e l’Università di Bologna (a cura di Federica Boschi e Ilaria Venanzoni), che verte sul racconto della scoperta archeologica avvenuta pochi anni fa, tramite immagini, foto d’autore e disegni ricostruttivi e sull’esposizione di alcuni dei reperti del corredo della ricca sepoltura di VII sec. a.C. dopo i necessari restauri. La mostra sarà allestita e ospitata nella Pinacoteca comunale Ridolfi di Corinaldo.

Il parco archeologico di Suasa

«Nel mese di settembre, infine, si terrà la campagna di archeologia dell’architettura nel borgo storico di San Lorenzo in Campo. Le ricerche, in corso ormai da qualche anno, stanno rinnovando la ricostruzione della storia del paese e verranno dirette sul campo da Andrea Fiorini con un altro nutrito gruppo di studenti dell’ateneo di Bologna. – chiude la nota – La nuova campagna di scavi conferma l’attenzione alle attività archeologiche, elemento importante tra gli impegni culturali dell’amministrazione consortile. Gli scavi in programma sono anche un’eccellente occasione formativa per gli studenti universitari coinvolti. Il coordinamento delle attività di scavo in 3 comuni vicini, permette di sviluppare la ricerca archeologica in parallelo su tutto il territorio, così da migliorare e approfondire le conoscenze storiche in un comprensorio ampio che presenta diversi caratteri condivisi».

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