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Rifugiati afghani,
la Diocesi di Fabriano-Matelica
accoglie una famiglia

L'ARCIVESCOVO Francesco Massara ha deciso di aderire al piano emergenziale rispondendo alla richiesta delle Prefetture di Macerata e di Ancona
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Mons. Francesco Massara

 

 

Le Diocesi di Camerino San Severino Marche e Fabriano Matelica si sono rese disponibili ad aprire delle strutture per dare pronta disponibilità alle famiglie del popolo afghano arrivate in Italia attraverso i corridoi umanitari. L’arcivescovo Francesco Massara ha deciso quindi di rispondere alla richiesta delle Prefetture di Macerata e di Ancona «accogliendo questi fratelli e sorelle più sfortunati ospitando già una famiglia numerosa in provincia di Ancona e altre due in arrivo nei prossimi giorni in provincia di Macerata». L’accoglienza è stata realizzata attraverso la onlus “Pace in Terra”, guidata da don Aldo Buonaiuto direttore dell’ufficio Migrantes, con la collaborazione delle due Caritas diocesane e delle associazioni cattoliche che stanno dando il loro contributo.

«La nostra terra ha sofferto il dramma del terremoto. – ricorda mons. Francesco Massara – Queste famiglie provenienti dall’Afghanistan hanno avuto il dramma della guerra, noi abbiamo avuto tanta solidarietà, ora spetta a noi aprire il nostro cuore e le nostre case per accoglierle e far risplendere dai loro occhi un sorriso che la guerra ha seppellito insieme a tutte le loro cose. La nostra terra sarà per loro un luogo di speranza dove respirare la bellezza della libertà. A questi nostri fratelli e sorelle do il benvenuto nelle nostre case che sono aperte per voi con tutto il nostro affetto e solidarietà. Possa risplendere sui vostri volti la gioia che vi è stata negata nella vostra terra».

 

Un appartamento per ospitare una famiglia afghana

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