facebook rss

Ancona, Camerano, Sirolo e Numana:
un patto per il rilancio del Conero

L'OBIETTIVO è intercettare parte delle risorse provenienti dalla programmazione comunitaria 2021-2027. Il presidente Silvetti: «Opportunità straordinaria e occasione per tutto il territorio»
Print Friendly, PDF & Email

L’incontro nella sede del Parco del Conero

 

Il presidente del Parco del Conero Daniele Silvetti ha ricevuto nella sede dell’ente regionale la sindaca di Ancona Valeria Mancinelli accompagnata dall’assessore Ida Simonella, il sindaco di Numana Gianluigi Tombolini, quello di Sirolo Filippo Moschella e quello di Camerano Oriano Mercante per confrontarsi sulla volontà comune di progettare in maniera sinergica e coordinata il rilancio sostenibile della Riviera del Conero. Con l’obiettivo di intercettare parte delle risorse provenienti dalla programmazione comunitaria 2021-2027, i quattro Comuni e l’Ente Parco si sono confrontati ed hanno condiviso la volontà di fare cartello comune in termini di programmazione territoriale e di progettazione di sistema. «Con la precedente programmazione dedicata agli ambiti urbani – ha detto la sindaca Mancinelli – abbiamo intercettato fondi per Interventi Territoriali Integrati (ITI) dal POR/FESR 2014-20 per 6,2 milioni di euro grazie ai quali è in corso la realizzazione del progetto ITI Waterfront 3.0 ora possiamo guardare ad un rilancio metropolitano del territorio che guardi e coinvolga attivamente i comuni della stessa Riviera». Per la programmazione del prossimo settennato alla Regione Marche saranno assegnati fondi per circa un miliardo di euro. Circa il 70% in più rispetto alla precedente programmazione, si ipotizzano almeno 40-45 milioni di euro, a progetti ITI (Interventi Territoriali Integrati). L’obiettivo principale dell’incontro era quello di verificare se esistessero le condizioni per condividerne percorso ed obiettivi; tale primo passo ha confermato la disponibilità di tutti gli attori istituzionali coinvolti con l’obiettivo di dare l’avvio ad una cabina di regia comune rivolta alla progettazione di opere e realizzazione di servizi all’insegna dello sviluppo, della promozione del turismo sostenibile e a sostegno dell’economia di tutta la Riviera del Conero. Le risorse da intercettare saranno integrabili da altri fondi e canali di finanziamento nazionali e comunitari ma ora è il momento delle scelte condivise e di un’azione politica di sistema.

Escursionisti sul Conero

«Siamo assolutamente favorevoli alla costruzione di un progetto comune – ha detto Daniele Silvetti assistito dal direttore Marco Zannini – e coerente con la linea politica del consiglio direttivo che presiedo a conferma che, al di là delle rispettive appartenenze politiche e degli interessi particolari, lavorando in sinergia si possa fare cartello politico comune così da poter incidere con maggiore peso sulle scelte di Programmazione Operativa della Regione». Convinti a favorire il percorso anche gli altri sindaci. «Siamo pronti a fare attivamente la nostra parte – ha detto Gianluigi Tombolini, sindaco di Numana – convinti che insieme si possa lavorare per la tutela dell’esistente e per un percorso di miglioramento della cultura ambientale in tutto il territorio». Per Filippo Moschella, sindaco di Sirolo «la costituzione di un tavolo attraverso il quale fare sistema e intercettare fondi comunitari da portare sul territorio è un’opportunità che salutiamo con grande favore ed è coerente con il percorso che abbiamo già avviato». Il neo sindaco di Camerano Oriano Mercante al primo incontro con i colleghi sindaci e con il presidente del Parco del Conero, ha dato la piena disponibilità. «Tra i nostri obiettivi – ha detto – abbiamo individuato alcune priorità per migliorare la fruibilità e l’accessibilità al territorio. Siamo lieti che parta questo progetto comune al quale aderiamo con convinzione».

 

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page



X