Capitale italiana della Cultura 2024:
Ascoli inserita nella short list,
la città è autorizzata a crederci


Giorgia Latini
LA SODDISFAZIONE DELLA REGIONE – «Questo primo traguardo – dice Giorgia Latini, assessore alla Cultura della Regione Marche – è il risultato del lavoro che stiamo portando avanti da tempo, in collaborazione con il sindaco Marco Fioravanti, le Amministrazioni locali e il territorio e che abbiamo presentato in anteprima al Salone del Libro di Torino. Interventi come quello nel foyer del Teatro dei Filarmonici di Ascoli, che è diventato un nuovo spazio cittadino per attività convegnistiche e congressuali, oppure il primo “virtual tour” nella Pinacoteca di Ascoli e altre misure che hanno coinvolto siti di interesse storico e architettonico inseriti nel dossier della candidatura, hanno contribuito all’inserimento della città nella short list del Mic».

Ameli e Procaccini
IL COMMENTO DEL PD – «Felici di questo risultato per la città di Ascoli – il commento di Francesco Ameli e Angelo Procaccini, segretario provinciale e comunale del Partito Democratico – e ora dritti verso il 3 e 4 marzo, giornate nelle quali verranno presentate pubblicamente le progettualità. Da parte nostra continueremo nel lavoro di sensibilizzazione delle istituzioni, per un risultato frutto di un bel lavoro di squadra».

Gino Sabatini
LE CONGRATULAZIONI DELLA CAMERA DI COMMERCIO – «Mi congratulo con Ascoli e Pesaro per essere entrate nel ristretto numero delle dieci città candidate a essere “Capitale italiana della Cultura 2024”. È uno straordinario successo – dice Gino Sabatini, presidente della Camera di commercio delle Marche – perché oggi hanno già vinto tutte le Marche, capaci di offrire contenuti di qualità, innovativi e molto integrati tra loro. Sono certo che il passaggio successivo, che porterà la commissione a scegliere la vincitrice, servirà a dare più forza ai progetti, i cui nomi sono estremamente affascinanti e di grande richiamo: “La cultura muove le montagne” per Ascoli e “La natura della cultura” per Pesaro. Il mio augurio alle due città capoluogo è di arrivare in fondo perché sarebbe la vittoria di un’intera regione».
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