Al porto in auto se diretti ai locali:
c’è l’ok dell’Autorità Portuale

ANCONA - La nuova ordinanza entrata in vigore e firmata dal presidente Vincenzo Garofalo, permette di accedere allo scalo anche nelle giornate del sabato, della domenica e festivi dalle 12 alle 14:30. Per tutta la settimana è consentito invece dalle 19 alle 23:30. Al Varco bisognerà mostrare la contromarca timbrata dall'esercente

Clienti al porto (Archivio)

 

 

Mentre la Lanterna Rossa al porto va verso la riapertura, ora è consentito nuovamente l’accesso veicolare all’interno dello scalo dorico per coloro che sono diretti ai locali, anche nel fine settimana.
A stabilirlo è l’ordinanza 6/2022, firmata dal presidente Vincenzo Garofalo e già in vigore.
I giorni e gli orari riportati nel documento sono quelli riguardanti la fascia oraria serale: dalle 19 alle 23:30 nelle giornate dal lunedì alla domenica; quella diurna, limitata alle giornate del sabato, della domenica e festivi dalle 12 alle 14:30, a favore dei clienti diretti alle varie attività dislocate all’interno del porto e, nello specifico: Trattoria da Irma, Manganelli, La Locanda del Porto, Anguì, il Barino e Lievito Mare.
«L’accesso dell’utenza diretta ai suddetti esercizi commerciali – riporta l’ordinanza – avverrà nel rispetto delle prescrizioni contenute nel Regolamento degli accessi, la circolazione e la sosta dei veicoli nel porto di Ancona».
Questo significa che «l’accesso potrà essere consentito esclusivamente attraverso il Varco della Repubblica del Porto Storico nelle predette giornate e fasce orarie consentite – inoltre -; il personale di vigilanza ivi operante dovrà prevedere al rilascio di un apposito tagliando al cliente (contromarca) che dovrà essere successivamente timbrato e vistato dall’esercente il locale di ristorazione e riconsegnato alla guardia giurata operante al già menzionato Varco entro e non oltre le ore 23:30, con un anticipo di 30 minuti rispetto al termine orario entro il quale si conclude il servizio di vigilanza».
Ovviamente, in caso di uscita oltre il termine e in via eccezionale, «l’utenza potrà transitare attraverso il Varco Da Chio, esibendo a richiesta il tagliando vidimato al personale militare della Guardia di Finanza».
Dunque, tornano a ‘respirare’ anche le attività di ristorazione collocate all’interno dello scalo che avevano visto uno ‘stop’ al traffico veicolare non autorizzato con l’ordinanza dello scorso 15 giugno, poi rivisitata ad ottobre, con l’esclusione però degli orari diurni del fine settimane, al punto che alcuni operatori del settore avevano chiesto la possibilità di allagare la deroga proprio al sabato e alla domenica per quanto riguarda la fascia oraria del pranzo.

(al.big.)

Fine dello stato d’emergenza, Lanterna Rossa verso la riapertura

Accesso al porto: ok alle auto, ma solo per i clienti dei locali

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page




X