Assoluti di paraciclismo:
4 titoli italiani per l’Anthropos

MEDAGLIE - Giorgio Farroni ha dominato le prove in linea e contro il tempo, confermando di essere il numero uno di categoria MT1. Stacchiotti ha centrato la doppietta nella categoria MT2

 

Oro-Farroni

L’oro di Giorgio Farroni

Nel fine settimana ad Avezzano l’annata magica dell’Anthropos di Civitanova si è arricchita di un nuovo esaltante capitolo con quattro titoli italiani e due ottimi piazzamenti ai campionati nazionali assoluti di paraciclismo. L’evento vedeva presenti tutte le categorie del ciclismo per diversamente abili con in palio i rispettivi titoli sia nella prova contro il tempo sia nella prova in linea. L’Anthropos presente al completo con i suoi tre ciclisti Giorgio Farroni, Stefano Stacchiotti (entrambi reduci dai mondiali canadesi) e Diego Priori. Due giorni intensi di gare combattute con la pioggia che ha reso la competizione più ostica.

Oro-Stacchiotti

L’oro di Stacchiotti

Farroni ha dominato entrambe le prove, confermando di essere in assoluto il numero uno di categoria MT1, come avevano già preannunciato i due titoli mondiali di pochi giorni fa.

Stacchiotti si è tolto la soddisfazione di centrare una doppietta nella categoria MT2 dimostrando di meritare la maglia azzurra e di confidare in nuove opportunità internazionali dopo la non felice trasferta canadese.

Priori «ha ribadito la sua crescita costante e ha combattuto per il titolo italiano, categoria MC4, dove nella crono è risultato dapprima vincitore, poi solo secondo per un pasticcio in giuria nella formulazione della classifica con un autentico “giallo” sulla decisione», scrive la società civitanovese. Nella prova in linea, invece, è salito sul terzo gradino del podio.

Argento-Priori

L’argento di Priori

Termina così un’annata che ha visto i portacolori Anthropos vincere quasi tutto con la Coppa del Mondo di Farroni, i due titoli Europei di Farroni, i due titoli mondiali di Farroni, ora quattro titoli italiani e due piazzamenti.

«Il ciclismo per noi rappresenta una disciplina che garantisce continui successi – dice il presidente Nelio Piermattei -. Non posso non ringraziare gli amici del Club Corridonia, nostro partner tecnico di disciplina, ma soprattutto i ragazzi: Diego, Giorgio e Stefano, che con tanti sacrifici e altrettanto impegno, come richiede una disciplina tra le più complesse e dure in assoluto, riescono continuamente a dare tutto. Un esempio di dedizione al lavoro e di voglia di esserci e cercare di raggiungere il massimo».

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