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Osimo chiude le palestre,
Jesi anche i cimiteri
Senigallia: «Attenzione alle fake news»

TERREMOTO - In corso da questa mattina le verifiche sugli immobili pubblici nelle principali città della provincia
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Le verifiche dei tecnici comunali nelle scuole di Jesi

 

Sono in corso di svolgimento da questa mattina le verifiche da parte dei tecnici del Comune di Jesi in tutte le scuole della città, alla casa di riposo e negli altri edifici pubblici. «Al momento si segnalano danni solo al campo VII del cimitero principale che è stato immediatamente chiuso per ulteriori approfondimenti» fa sapere una nota del Comune di Jesi. Il sindaco Lorenzo Fiordelmondo ha firmato l’ordinanza di chiusura al pubblico anche dei Cimiteri rurali di Tabano, Mazzangrugno e Santa Maria del Colle nonché del Colombario VII Nord del Cimitero maggiore di Via Friuli, per l’intera giornata di oggi, mercoledì 9 novembre, titolo precauzionale e al fine di effettuare le verifiche tecniche da parte degli Uffici preposti. Il sindaco di Jesi ha inoltre ha firmato una seconda ordinanza di chiusura di tutti gli impianti sportivi comunali sempre per l’intera giornata odierna per effettuare i sopralluoghi.

Verifiche anche a Senigallia dove in mattinata il sindaco Massimo Olivetti ha confermato la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado per la giornata di oggi. «Qualsiasi informazione a riguardo che non sia pubblicata sui canali istituzionali del Comune è da ritenersi non veritiera. – sottolinea una nota del Comune di Senigallia – Stanno girando notizie false, sostenute da fotomontaggi: operazioni di sciacallaggio di questo tenore, oltre a essere moralmente riprovevoli in momenti di difficoltà per la sicurezza pubblica, non saranno tollerate e verranno perseguite a norma di legge». A Senigallia, in particolare i Vigili del fuoco hanno svolto, in via precauzionale, un sopralluogo anche nella scuola di Scapezzano dove erano state segnalate crepe.

A causa degli eventi sismici verificatisi questa mattina, e del loro perdurare, il sindaco di Fabriano, Daniela Ghergo ha disposto la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado nella giornata odierna mercoledì 9 novembre «al fine di verificare l’assenza di eventuali danni alle strutture e consentire quindi l’accesso in totale sicurezza».

Stessa situazione a Osimo dove tre squadre di tecnici comunali stanno svolgendo da stamattina dei sopralluoghi in tutte le scuole. «Al momento nessun plesso ha registrato danni per la violenta scossa di terremoto di questa mattina. – spiega il sindaco Simone Pugnaloni – Sarà possibile quindi riaprirli già domani. Questo anche grazie agli investimenti compiuti dal Comune negli anni scorsi su quelle strutture scolastiche realizzate prima del 1984 e per le quali la legge imponeva analisi anti-sismiche ed eventuali adeguamenti, tutti portati a compimento con risultati soddisfacenti. In via precauzionale per l’intera giornata di oggi tutte le palestre scolastiche, i nidi Asso, i centri diurni e le strutture sportive, anche quelle all’aperto, resteranno chiuse per consentire ai tecnici di completare i sopralluoghi ove necessario. Restano aperti al pubblico oggi gli uffici comunali e la biblioteca». Dopo le due scosse più forti di questa mattina ad Osimo sono caduti in strada frammenti di pezzo di cemento da un edificio del Borgo ma dopo il sopralluogo i Vigili del fuoco hanno escluso problemi statici. Due dipendenti di una ditta di pulizie sono rimasti bloccati in ascensore in un edificio in via Grandi negli uffici della zona industriale – commerciale dell’Aspio, subito liberati dal pronto intervento della ditta di manutenzione.



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