«In un nostro comunicato di nemmeno un mese fa manifestavamo la preoccupazione per l’inerzia dell’amministrazione comunale nell’accudire i beni cittadini, in questo caso il maxiparcheggio importante strumento della mobilità cittadina. Nonostante i soldi messi a bilancio nessuna opera è stata appaltata da un anno a questa parte e ora la situazione è degradata a tal punto che è stato necessario mettere transenne per evitare danni da distacco di calcinacci segno evidente di ulteriore ammaloramento della struttura». Torna sull’argomento Progetto Osimo Futura, lista che nella Sala Gialla è rappresentata dal consigliere comunale Achille Ginnetti, per rinnovare «l’invito all’Amministrazione comunale a non differire ulteriormente i lavori e sollecitiamo la società Osimo Servizi a vigilare con attenzione per evitare danni a persone e cose». Le piogge di questi giorni hanno infatti consigliato di transennare alcuni spazi interni al maxi parcheggio di via Colombo. Progetto Osimo Futura ha postato sui social le foto delle aree transennate
Il maxiparcheggio è stato costruito negli anni ‘90 del secolo scorso e dal 2004 è collegato al centro storico attraverso l’impianto di risalita costruito nel corso del primo mandato da sindaco di Dino Latini. Anche le Liste civiche Osimo fondate da Latini rilevano che «al piano terra un pilastro portante ha perso alcuni pezzi a causa delle piogge dei giorni scorsi. Una piletta all’ultimo piano invece è attappata e quando piove l’acqua ristagna formando pozze dalle dimensioni non indifferenti. Per non parlare di tutte le altre parti della struttura necessitanti di lavori che invece vengono semplicemente circondate da transenne ed ignorate- si legge in un comunicato – Il maxiparcheggio è un patrimonio per Osimo, non sfruttato né pubblicizzato a dovere da questa Amministrazione comunale che invece lo lascia decadere. E non è il solo caso. Noi siamo per l’intelligente utilizzo delle ricchezze che il nostro Comune già possiede e sicuramente non cancelleremo mai ciò che è stato costruito da altri».
«Mai come negli ultimi anni la struttura è stata oggetto di attenzione e di interventi da parte dell’Amministrazione comunale in sinergia con la Osimo Servizi, rilanciando completamente l’area e aumentando il numero degli accessi» replica il sindaco Simone Pugnaloni. «Le foto alle transenne che vietano la sosta in alcuni stalli, diffuse da forze di minoranza, non devono destare preoccupazione, la struttura è agibile e fruibile, ma sarà comunque importante dopo tanti anni, 43 dalla sua apertura, impegnare le risorse per una manutenzione straordinaria. – rassicura il primo cittadino di Osimo – Erano già a bilancio 500.000 euro l’anno scorso, poi rinviati al 2024 e semmai da anticipare al 2023, per metterlo in sicurezza anche in quei pochi angoli dove si sono registrate infiltrazioni».
Pugnaloni ricordare poi tutti gli interventi svolti in collaborazione con Osimo Servizi per rilanciare il parcheggio coperto collegato al centro storico con il Tiramisù. «Sono tanti- scrive- come l’installazione di nuovo sistema di ingresso (dopo 20 anni) con lettura targhe Ocr e controllo accessi/sbarre; la realizzazione di ascensore per abbattimento barriere architettoniche da parte del Comune; la nuova cassa completamente digitale, con possibilità di pagamenti elettronici contactless e ingresso con possibilità di riconoscimento automatico delle targhe tramite sistema Ocr senza dover usare la tessera; installazione di 20 telecamere nuove in Hd in sostituzione delle vecchie con miglior controllo di tutti gli spazi; installazione di un sistema audiocitofono per aumento della sicurezza nelle scale mobili; installazione di due impianti fotovoltaici per alimentare Maxipark e Tiramisù che contribuiscono al fabbisogno energetico di tutte le strutture».
All’elenco aggiunge anche l’installazione di due colonnine di ricarica delle auto elettriche di terza generazione con ricarica rapida e connessione al più importante network di colonnine di ricarica europeo, l’nstallazione di cancelli in ferro per delimitare aree interne della stazione di monte del Tiramisù che erano sede di bivacco e l’opera di restyling della stazione di valle del Tiramisù sia strutturale che estetico con ammodernamento degli impianti di illuminazione ed opere di street artist internazionali. «A breve – anticipa il sindaco – arriverà nuovo software di gestione del Tiramisù (complementari ai lavori per la revisione ventennale dell’impianto)».
Aperto l’ascensore al Maxiparcheggio: «Un’amministrazione sensibile al problema delle barriere»
Un murale nella stazione del Tiramisù firmato da Teo Pirisi Moneyless
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