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Alluvione di Senigallia:
ritrovato alle Tremiti
il corpo di Brunella Chiù

IL RINVENIMENTO in mare da parte dei carabinieri

I carabinieri con l’auto ritrovata di Brunella Chiu

Questa mattina il Gruppo carabinieri Forestale – Nipaaf di L’Aquila, ha informato il Presidente e il Segretario Generale della Regione Marche del provvedimento emesso dalla Procura della Repubblica di L’Aquila in data 12 settembre 2023, con il quale si comunicava l’avvenuto ritrovamento del cadavere di Brunella Chiù, dispersa nell’evento alluvionale dello scorso 15 settembre 2022.

Unitamente alla notifica, è stata allegata copia degli accertamenti esperiti dai Carabinieri Ris di Roma con i quali si attesta la compatibilità nella comparazione del Dna.
Il ritrovamento del corpo era avvenuto nelle acque antistanti le Isole Tremiti ed è attualmente sepolto al cimitero di Vieste, in provincia di Foggia.

Brunella Chiù

«Esprimo a nome dell’intera comunità – così il presidente Francesco Acquaroli – il ringraziamento e la riconoscenza ai carabinieri Forestali del Nipaaf de L’Aquila e all’Autorità Giudiziaria per il fondamentale lavoro che ha condotto al ritrovamento di Brunella. La nostra gratitudine va alla Prefettura di Ancona, a tutte le forze dell’ordine, alla Protezione Civile e alle altre istituzioni che si sono prodigate sin dai primi momenti nelle attività di ricerca».

Lo scorso 3 novembre il ritrovamento di un corpo avvenne da parte di un pescatore che lo avvistò mentre si trovava nell’isola di San Domino, allertando immediatamente carabinieri e Guardia Costiera che ne effettuarono il recupero. Successiva l’autopsia e l’esame del Dna e tutti quegli accertamenti necessari ad averne la certezza. Il corpo, seppur in avanzato stato di decomposizione, sembrava infatti si trovasse in mare da un periodo di 1 o 3 mesi.

Le ricerche di Brunella Chiù (Archivio)

L’identificazione è stata quindi possibile grazie all’analisi genetico-molecolare condotta dai carabinieri del Raggruppamento Investigazioni Scientifiche – Reparto Investigazioni Scientifiche di Roma.
Brunella Chiù venne travolta dalle acque del torrente Nevola, affluente del fiume Misa a seguito del violento alluvione che interessò particolarmente i comuni di Castellone di Suasa, Barbara, Ostra Vetere, Ostra, Trecastelli e Senigallia.
Con l’identificazione di Brunella, che era l’ultima dispersa, salgono complessivamente a 13 le vittime di quel tragico evento.

«Abbiamo ricevuto la notizia del ritrovamento del corpo di Brunella Chiù, dispersa dall’alluvione avvenuta il 15 settembre 2022, data che ha segnato la nostra comunità e il nostro territorio – ha detto il presidente della Provincia di Ancona, Daniele Carnevali -. Rivolgo un sentito ringraziamento alle forze dell’ordine e a tutte le istituzioni che nel corso di questi 12 mesi hanno incessantemente lavorato per permettere a Brunella di avere una degna sepoltura e ai suoi familiari un luogo nel quale ritrovarsi per ricordarla. Questa notizia – ha concluso -arriva a due giorni dall’anniversario di quanto accaduto un anno fa: renderemo omaggio a tutte le vittime, impegnandoci a far sì che drammi come questo non si ripetano mai più».

«Ci stringiamo, in questo momento di immenso dolore, a Simone, figlio di Brunella Chiù – ha detto il senatore Udc, Antonio De Poli -, il cui corpo è stato ritrovato nelle acque delle Isole Tremiti, a un anno dall’alluvione nelle Marche. Tutti noi abbiamo ancora in mente le drammatiche immagini di un anno fa: acqua e fango che devastano il territorio causando morte e sofferenza: quella notte, Brunella era con la figlia Noemi, 17 anni. Entrambi non riuscirono a salvarsi. L’unico a farcela fu Simone, 23 anni: a lui vorremmo far arrivare un pensiero di sentita e affettuosa vicinanza da parte delle, istituzioni».

(Aggiornamento delle 18,09)

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