«Il Centro di Diagnosi Prenatale,
fiore all’occhiello del ‘Santa Casa’»
«Il Centro Unico Regionale di Diagnosi Prenatale di II Livello di Loreto si conferma un’eccellenza sanitaria non solo per la regione Marche, ma per tutto il Centro Italia. I numeri in costante crescita e la qualità straordinaria del servizio offerto testimoniano l’importanza e il valore di questa struttura, che ha come obiettivo la tutela della salute delle future mamme e dei loro bambini». A dirlo è il sindaco di Loreto, Moreno Pieroni, che plaude al lavoro straordinario svolto dal dottor Alessandro Cecchi e dalla sua équipe negli ultimi 8 anni. «Desidero rivolgere le mie più sentite congratulazioni al dottor Alessandro Cecchi, che con passione e professionalità porta avanti l’attività del Centro, e a tutta l’equipe medica e ostetrica altamente specializzata che opera con dedizione ogni giorno. Grazie al loro impegno, il Centro non solo fornisce strumenti diagnostici all’avanguardia, ma rappresenta un punto di riferimento per le gestanti, offrendo loro colloqui informativi, esami approfonditi e consulenze specialistiche» evidenzia Pieroni.
Il primo cittadino continua ribadendo come Loreto, città della Santa Casa della Madonna, simbolo di maternità e famiglia, sia orgogliosa di ospitare una realtà così preziosa, ‘che incarna perfettamente lo spirito di accoglienza e protezione che la nostra comunità vuole garantire alle mamme in attesa e ai loro piccoli’. Un vero e proprio ‘fiore all’occhiello’ che attesta ulteriormente, secondo Pieroni, la centralità e l’importanza dell’Ospedale Santa Casa di Loreto nel panorama sanitario della Valmusone e anche regionale, sottolineando l’importanza di tutelarlo e potenziarlo per il bene dei cittadini.
Nel 2024 il Centro ha registrato un incremento di ingressi del 10% rispetto all’anno precedente, accogliendo oltre 1.870 pazienti, di cui più di 300 provenienti da fuori regione. In totale, dal 2017 ad oggi, sono state erogate 72.000 prestazioni su più di 11.000 donne, a dimostrazione della crescita costante dell’attività e della qualità della struttura, dotata di apparecchiature diagnostiche di ultima generazione.«Continueremo ad impegnarci con determinazione affinché il Centro Unico Regionale di Diagnosi Prenatale di II Livello di Loreto possa crescere ancora, mantenendo elevati standard di cura e supporto per tutte le donne in dolce attesa – conclude Pieroni – Il nostro impegno per la tutela della salute dei cittadini rimane saldo e prioritario».
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