E’ entrata tra la nebbia nel porto di Ancona, dove ora è ormeggiata con 26 migranti a bordo, poco dopo le 8.15 di questa mattina, la nave umanitaria Solidaire. Nel corso della riunione del Comitato Provinciale Ordine e Sicurezza Pubblica convocata in Prefettura lo scorso 15 gennaio era stata organizzata l’accoglienza per l’approdo della nave ong Solidaire che aveva tratto in salvo i naufraghi della Somalia nelle acque internazionali del Mediterraneo. Il molo del porto reso disponibile per l’attracco anche in questa circostanza è stato il numero 19 della darsena commerciale.
Secondo la prassi, i controlli sanitari sono svolti a bordo poi i migranti, tra loro anche 5 donne e 6 minori non accommpagnati, saranno trasferiti – con i pullman messi a disposizione dalla Prefettura – nella struttura della palestra dell’Istituto Enrico Fermi di via Metauro 70/A, appositamente individuata ed allestita dal Comune, per lo svolgimento delle attività di identificazione di polizia che saranno effettuate in giornata.
Come previsto dalla legge, il comune di Ancona ha adottato anche per questo 19esimo sbarco registrato nello scalo portuale dal 2023 ad oggi (è il primo del 2026) tutte le misure necessarie previste per le situazioni emergenziali di rilievo nazionale normate dal Codice di Protezione civile e provvederà ad assicurare la presa in carico dei minori non accompagnati di età inferiore ai 14 anni da parte del Servizio Politiche Socio-Assistenziali.
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