Cantiere alta velocità Orte-Falconara:
«Nuovi lavori ma scarsa
comunicazione agli utenti sui disagi»

ANCONA - Giorgio Andreani (Uil Marche) e Francesco Fioretti (Adoc Marche) esprimono perplessità a un mese dall’avvio dei cantieri del Pnrr. «Sarebbe opportuno che si aprisse un confronto con l’assessore regionale ai trasporti magari anche congiuntamente con Trenitalia, per avere maggiori informazioni a riguardo, su un tema, come quello del trasporto pubblico, così importante per i cittadini marchigiani»

Il calvario per i passeggeri del treno per la Capitale, con i cantieri e i bus sostitutivi per via dei lavori del raddoppio della Orte-Falconara, dovrebbe iniziare alla fine di febbraio (viene ipotizzata la data del 25 come inizio e quello del 7 marzo per la conclusione) «ma ancora non c’è una comunicazione chiara al riguardo sui possibili disagi, né la Regione si è premurata di incontrare sindacati e associazioni dei consumatori per fare il punto della situazione». La denuncia arriva da Uil Marche e Adoc e riguarda la corretta informazione sulle modifiche di viaggio legate ai lavori sui lotti finanziati dal Pnrr. La preooccupazione è quella che si profilano nuovi disagi per i lavori al raddoppio della Orte-Falconara sulla tratta compresa tra Castelplanio e Genga con conseguenze per chi viaggia sui treni ad alta velocità con percorsi alternativi per arrivare a Roma Termini, mentre restano invariati quelli dei Regionali.

«Ci risulta che queste interruzioni siano già programmate dalla fine di febbraio – commenta in una nota Francesco Fioretti, presidente dell’Adoc Marche – ma ad oggi, e a distanza di appena un mese, non ci sono comunicazioni ufficiali circa i possibili disagi. Volendo acquistare un biglietto da Ancona per Roma, sulla pagina di Trenitalia non compaiono avvisi per comunicare eventuali modifiche di orario o di tempi di percorrenza oppure su percorsi alternativi. L’unica ‘novità’ è l’impossibilità di prenotare il Frecciabianca o gli Intercity diretti senza specificarne il motivo, mentre i Regionali sono accessibili».

Una mancanza di comunicazione verso gli utenti che la Uil critica. «Comprendiamo la necessità di chiudere al più presto i cantieri in questione, con l’obiettivo di avere un trasporto ferroviario migliore, – sottolinea il segretario regionale, Giorgio Andreani – ma questa mancata comunicazione non solo ci sorprende negativamente, ma ci fa sorgere anche l’interrogativo di come siano i rapporti tra la nostra Regione e Trenitalia, soprattutto relativamente all’offerta commerciale su una linea ferroviaria, la Orte-Falconara, che spesso lascia molto a desiderare, come i continui disservizi dimostrano. Sarebbe perciò opportuno, crediamo, che si aprisse un confronto con l’assessore regionale ai trasporti magari anche congiuntamente con Trenitalia, per avere maggiori informazioni a riguardo, su un tema, come quello del trasporto pubblico, così importante per i cittadini marchigiani» conclude il comunicato.

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