Ancona, menù “green” a scuola:
tra Shrek e Minions vince la sostenibilità

ANCONA– Iniziativa dedicata all’alimentazione a basso impatto ambientale. Coinvolti migliaia di alunni con piatti a base vegetale e attività educative per promuovere consapevolezza su clima, salute e scelte quotidiane

La mensa della scuola primaria

Un pranzo diverso dal solito, tra nomi giocosi e attenzione all’ambiente: oggi nelle mense di Ancona è il giorno clou della Green Food Week. Alla scuola primaria Marinelli di Posatora i bambini hanno trovato nel piatto un menù pensato per unire sostenibilità e curiosità. Un modo concreto per educare anche attraverso il cibo, coinvolgendo ogni giorno circa 3mila studenti.

Per l’occasione il Comune ha proposto piatti a basso impatto ambientale: pasta con pesto di “Shrek” a base di zucchine e pinoli, polpettine “Minions” di lenticchie con ketchup, carote ribattezzate “bastoncini laser” e una torta “Mangiami” con farina di miglio e gocce di cioccolato. A pranzo con gli alunni anche Antonella Andreoli, assessore alle Politiche educative, insieme al personale della ristorazione scolastica, per verificare il gradimento e confrontarsi con insegnanti e studenti. Non solo un cambio di menù, ma un percorso educativo che punta a costruire consapevolezza, spiegando ai più piccoli il legame tra alimentazione e impatto ambientale.

La Green Food Week, in programma dal 13 al 17 aprile, promossa dall’associazione Food Insider, punta infatti a diffondere il concetto di “cibo amico del pianeta” e a ridurre l’impronta ambientale delle mense. «Ringrazio tutti coloro che lavorano per e nelle mense scolastiche – ha detto Andreoli – grazie al loro impegno possiamo migliorare qualità e gradimento dei pasti». L’iniziativa si inserisce in un sistema già strutturato: le mense anconetane figurano tra le prime in Italia e puntano su prodotti biologici, locali e di qualità, con una quota che supera il 65% e che arriva all’80% considerando le diverse certificazioni.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page




X