Festa della Liberazione,
al Parco Kennedy
torna il Falkatraz Festival

FALCONARA- Diciannovesima edizione per l’evento di cultura popolare antifascista promosso dall’associazione Falkatraz, MusicoEmotiva, Jassart e Comune. Domani in programma una giornata di musica, laboratori, talk, arte di strada e partecipazione dal basso

Una precedente edizione del Falkatraz Festival

Musica, cibo, laboratori, incontri, in una giornata di aggregazione per celebrare la liberazione d’Italia. Torna domani,  sabato 25 aprile, al Parco Kennedy di Falconara, il Falkatraz Festival, appuntamento antifasciata ormai storico per il territorio e giunto alla sua diciannovesima edizione. Promosso da Falkatraz odv, MusicoEmotiva, Associazione Jassart e Comune di Falconara Marittima, il festival si conferma anche quest’anno come uno dei momenti più attesi della primavera cittadina: una giornata di cultura popolare, musica alternativa, arte di strada, impegno sociale e aggregazione dal basso, nel cuore verde della città. La giornata prenderà il via fin dalla mattina con i preparativi condivisi al parco, tra dj set, baretto sociale e la presenza dell’agrofoodtruck “Le Ali alla Terra” dell’Azienda Agricola Il Salto. Dalle ore 15 il festival entrerà nel vivo con un intenso programma musicale che attraverserà generi e sonorità differenti, dal punk al funky, dal folk rock al reggae, dal pop italiano all’hard core punk, con otto band emergenti e un finale in jam session con Charlet e Andrea.

Sul palco si alterneranno Midnight Riot, Girls Tonic, Evin Duo, Si#, Off You Go, Lia & The Caravan, Riots e Nina Corre, per un viaggio sonoro ricco di energia ed emozioni. Accanto alla musica, il programma proporrà anche momenti dedicati ai più piccoli e alle famiglie, come il laboratorio di falegnameria didattica per bambini curato da Sara Bardella di Falegnamoteca, in programma alle ore 11 e poi di nuovo nel pomeriggio. Non mancheranno inoltre “LiberAzioni”, spazio di talk, voci, musica e storie di resistenza di ieri e di oggi, il mercatino di autoproduzioni artigianali, gli spazi espositivi, i banchetti informativi e, per tutta la giornata, il live painting “La murata che resiste” a cura di Jassart. Alle ore 17 è previsto anche l’appuntamento con “La via selvatica, ConosciAmo le erbe spontanee”, una passeggiata dedicata alla scoperta delle erbe spontanee e del loro legame con il territorio.

Come spiegano gli organizzatori, «nato nel 2008 dall’incontro tra i giovani resistenti di oggi e i vecchi partigiani dell’Anconetano, il Falkatraz Festival ha costruito negli anni un’identità originale e riconoscibile, capace di mettere insieme memoria, controcultura, partecipazione e linguaggi artistici contemporanei. Un evento polivalente e intergenerazionale, che continua a tenere vivo un filo rosso collettivo, edizione dopo edizione». L’edizione 2026 avrà inoltre un significato particolare: il festival ospiterà infatti un tributo pubblico ad Andrea e Fabrizio, due figure che hanno segnato profondamente l’attività musicale e sociale del territorio. Un omaggio nato dal percorso condiviso con il gruppo informale di MusicoEmotiva e destinato a trasformarsi, il 25 aprile, in un momento collettivo di memoria, partecipazione ed energia. La partecipazione è aperta a tutti. Per chi desidera contribuire come volontario o restare aggiornato sul programma completo, tutte le informazioni sono disponibili attraverso i canali ufficiali del festival.

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