Polverigi si colora di pace:
srotolata la Eco-Bandiera da record

FOTO DEL GIORNO - Il sindaco proclama i bambini "Ambasciatori nel mondo"

Una giornata storica e di profonda commozione quella vissuta ieri a Polverigi. La via centrale del paese, partendo dal Palazzo Comunale, è stata lo scenario dello srotolamento della “Eco-Bandiera Collettiva della Pace più lunga del mondo”, un’opera d’arte monumentale da record che ha unito idealmente i bambini di Polverigi, Agugliano e Betlemme.
L’evento si è aperto trionfalmente con l’esibizione della banda cittadina. Subito dopo, il Sindaco di Polverigi, Daniele Carnevali, ha proclamato ufficialmente gli studenti “Ambasciatori di Pace nel mondo”, consegnando loro una pergamena celebrativa. Nel suo discorso, il primo cittadino ha sottolineato l’importanza di questo gesto in un panorama internazionale drammaticamente segnato dai conflitti, richiamando la celebre frase di Papa Leone: «Una pace disarmata e disarmante», l’unica capace di scardinare la logica delle armi.

Accompagnati dalle note della banda e dall’affetto della comunità, i giovanissimi studenti hanno svelato i propri frammenti di stoffa colorata, ricchi di messaggi di fratellanza, unendoli alla “bandiera madre” ideata dall’artista umbra Moira Lena Tassi.
«Genitori e nonni, dovete essere profondamente orgogliosi dei vostri bambini», ha dichiarato visibilmente emozionata l’artista. «Con il loro messaggio di pace, amore e fratellanza, oggi sono i più piccoli a diventare un esempio da seguire per noi adulti».

Il progetto della Eco-Bandiera si distingue per la sua anima globale e inclusiva, vedendo la partecipazione attiva di bambini e persone fragili provenienti da vari paesi del mondo, tra cui Italia, Polonia, Spagna, Palestina e Indonesia.
Un momento di straordinaria intensità è stato la lettura della lettera scritta dagli alunni delle scuole elementari e medie di Polverigi e Agugliano e indirizzata ai coetanei della Terra Santa School di Betlemme: un messaggio toccante e un primo, fondamentale passo verso un cammino di scambio culturale e vicinanza internazionale.
Polverigi, storicamente nota per la celebre Pace del 1202, ha voluto così riaffermare a distanza di secoli la sua vocazione universale alla concordia, lasciando che fossero proprio le nuove generazioni a firmare questo moderno e coloratissimo trattato di fratellanza.
L’Assessore Caterina Belelli, coordinatrice dell’evento, sottolinea il contributo prezioso dei bambini e ragazzi «Piccole mani, colori, sorrisi e soprattutto una straordinaria capacità di immaginare un mondo diverso. È proprio da lì che nasce tutto: dalla voglia di sognare. E noi abbiamo il dovere di continuare a farlo, insieme a loro».
Nata da un’idea dell’artista tifernate Moira Lena Tassi presso l’Open Air Museum Italo Bolano di Portoferraio, e dopo aver toccato città come Città di Castello, Assisi e Sassoferrato, Polverigi rappresenta una tappa fondamentale di questo straordinario tour mondiale. Un viaggio di solidarietà e speranza che, come assicura l’artista, è destinato a continuare senza sosta.

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