Tradito dalle impronte digitali
dopo il controllo in strada:
arrestato un 38enne

JESI - Fermato dai carabinieri, ha fornito un nome falso per evitare il carcere. Su di lui pendeva una condanna emessa dal Tribunale di Novara. Ora si trova a Montacuto

I militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Jesi hanno arrestato un 38enne tunisino in esecuzione di un ordine per la carcerazione.
L’uomo, gravato da precedenti di polizia e irregolare sul territorio nazionale, è stato fermato durante un servizio di pattugliamento cittadino. Trovato sprovvisto di documenti che ne attestassero l’identità, l’uomo ha tentato di eludere il controllo fornendo ai militari false generalità. L’espediente non è però bastato: i successivi rilievi fotodattiloscopici hanno permesso di svelare la sua reale identità e di far emergere un ordine di carcerazione a suo carico, emesso l’8 ottobre 2025 dall’Autorità Giudiziaria di Novara.
L’uomo doveva infatti scontare una condanna a 6 mesi di reclusione per il reato di resistenza aggravata a un pubblico ufficiale, fatto commesso nella città piemontese il 19 novembre 2024. Oltre all’esecuzione del provvedimento restrittivo, il 38enne è stato deferito in stato di libertà per una serie di reati contestuali: falsa attestazione o dichiarazione a un pubblico ufficiale, inottemperanza all’ordine di esibizione dei documenti di identificazione e del permesso di soggiorno, e ingresso e soggiorno illegale nel territorio dello Stato.
Durante il controllo, inoltre, l’arrestato è stato trovato in possesso di 0,34 grammi di eroina. La sostanza è stata sottoposta a sequestro amministrativo e l’uomo è stato conseguentemente segnalato alle autorità competenti come assuntore di stupefacenti. L’arrestato è stato successivamente trasferito nel carcere di Montacuto.

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