‘Il Prato è di tutti’, successo
di partecipazione alla mattinata
di rigenerazione urbana

JESI – Riuscito il primo esperimento di mobilità sostenibile e coesione sociale con lo stop al traffico di alcune ore per restituire un tratto di asse viario a residenti del quartiere, associazioni, scuole e società sportive, che hanno così potuto vivere in totale sicurezza e libertà un ricco programma di iniziative

 

Una mattinata densa di vita, colori e partecipazione, ha dimostrato concretamente come gli spazi urbani possano trasformarsi quando vengono restituiti alla comunità. L’iniziativa “Il Prato è di Tutti – Diamo strada alle persone!”, svoltasi a Jesi sabato 30 maggio dalle ore 8.30 alle 12 nel tratto compreso tra il campo sportivo San Sebastiano e la Scuola Mazzini, ha registrato un successo che va ben oltre le aspettative, offrendo alla città di Jesi un esempio tangibile di mobilità sostenibile e coesione sociale.

Il fulcro dell’evento è stato la sperimentazione di una temporanea ma significativa redistribuzione degli spazi pubblici, guidata dal principio di una maggiore democrazia della strada. Per alcune ore, l’asse viario ha smesso di essere unicamente un corridoio per il traffico automobilistico ed è diventato un luogo sicuro a misura di persona. Questo ha permesso di focalizzare l’attenzione pubblica sugli utenti della strada più fragili, tra cui bambini, persone anziane e persone con disabilità, che hanno potuto vivere il proprio quartiere in totale sicurezza, libertà e autonomia.

L’area dell’evento si è trasformata in un vero e proprio laboratorio a cielo aperto grazie a un programma ricchissimo e variegato che ha saputo coniugare intrattenimento, riflessione e impegno civile con sicurezza e primo soccorso grazie alle dimostrazioni sulle manovre salvavita e nozioni di prima cura per piccole ferite a cura della Croce Rossa Italiana – Comitato di Jesi, insieme ai punti informativi e giochi interattivi di Avis (con l’arco e la goccia gonfiabile). Ma c’è stato spazio anche per parlare di mobilità ed educazione stradale con la divertente ed educativa gimkana su bicicletta per bambini/e organizzata da Fiab, affiancata dalle attività di riconoscimento dei segnali stradali curate dal Camper Club Vallesina e dallo stand della Fondazione Michele Scarponi.

I partecipanti hanno potuto inoltre confronatrsi sui temi dell’ambiente e del decoro urbano con i laboratori informativi di Legambiente, Wwf e Unicef, insieme all’azione ecologica di Jesi Clean, che ha visto i bambini della Scuola Mazzini impegnarsi attivamente nella pulizia del parco del quartiere. Momenti di sport e gioco di squadra sono andati in scena sui campi da basket 3×3 allestiti da Aurora Basket, i tavoli da ping pong della Clementina Tennis Tavolo e le sfide a bigliardino e calcio in piccolo targate Aurora Calcio.

E’ stato dato risalto anche a cultura, memoria e artigianato con la mostra di fotografie storiche del quartiere Prato curata dal Circolo Ferretti, l’esposizione delle opere su son Roberto e il dott. Bini con annesso laboratorio di disegno, nel “muraglione” e nella strada, dell’Is “E. Mannucci”, la divulgazione dei 17 obiettivi dell’Agenda 2030 di Obiettivo 13, la solidarietà di Liberinsieme e Caritas, e il prezioso recupero dei vecchi mestieri, come il laboratorio di uncinetto di Cara Città per la preparazione di acchiappasogni destinati a decorare le vie del quartiere.

Il Direttivo del Comitato di Quartiere Prato desidera «esprimere il più sentito e caloroso ringraziamento all’Amministrazione comunale di Jesi per il supporto, alla polizia locale perla collaborazione e la presenza, alle Istituzioni Scolastiche, alle straordinarie Associazioni di volontariato e alle Società Sportive che hanno sposato fin da subito lo spirito dell’iniziativa, mettendo a disposizione competenze, tempo ed enorme passione. – sottolinea una nota ufficiale – Il ringraziamento più grande e speciale è tuttavia rivolto ai singoli cittadini, alle famiglie e a tutte le cittadine e i cittadini di Jesi. La loro eccezionale partecipazione, la collaborazione spontanea e la condivisione d’intenti hanno dimostrato che una città diversa – più umana, meno caotica e più inclusiva – è non solo desiderabile, ma possibile. Il Prato ha vissuto una mattinata ricca di senso e di comunità, tracciando la strada per i futuri interventi di urbanistica tattica e aggregazione».

Questo evento «non rappresenta un punto di arrivo, ma una tappa fondamentale di un percorso continuo. Per questo motivo, il Comitato invita tutta la cittadinanza a rimanere sintonizzata: per restare aggiornati sulle prossime iniziative, assemblee ed eventi in programma, è possibile iscriversi alla nostra Community ufficiale seguendo il canale WhatsApp del Comitato di Quartiere Prato (accessibile anche tramite il Qr code presente sulle locandine ufficiali). Grazie ancora a tutti per aver reso il Prato un luogo di tutti» conclude la nota del Direttivo Comitato di Quartiere Prato – Jesi.

 

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