Sport universitario,
Marco Battino a Roma

ANCONA – L’assessore ha incontrato il presidente nazionale FederCusi, Antonio Dima, anche per cominciare a ragionare su alcune iniziative da sviluppare nel 2027 e nel 2028, anche in relazione al percorso di Ancona Capitale Italiana della Cultura

da sin. Marco Battino e Antonio Dima

A un anno di distanza dai Campionati Nazionali Universitari che si sono tenuti ad Ancona a maggio 2025, l’Assessore all’Università Marco Battino ha incontrato oggi a Roma il presidente nazionale della FederCusi Antonio Dima nella sede della Federazione. L’incontro fa seguito al recente confronto tra i vertici della FederCusi e il rettore dell’Università Politecnica delle Marche Enrico Quagliarini e ha rappresentato l’occasione per fare il punto sulle attività già in corso e sulle possibili collaborazioni future da sviluppare con il coinvolgimento del Comune di Ancona e dell’Università Politecnica delle Marche. Particolare attenzione è stata dedicata al ruolo dello sport universitario come strumento di crescita personale, inclusione e formazione delle giovani generazioni. Nel corso del confronto sono stati affrontati anche i temi legati al benessere dei ragazzi, alla partecipazione attiva alla vita universitaria e alla capacità dello sport di favorire relazioni positive e percorsi educativi significativi.

«Lo sport universitario rappresenta un patrimonio che va oltre la dimensione agonistica. È uno strumento che contribuisce alla crescita delle persone, rafforza il legame tra formazione e partecipazione e può offrire opportunità importanti anche per affrontare situazioni di fragilità e disagio giovanile – spiega in una nota l’assessore Marco Battino –. A un anno dai Campionati Nazionali Universitari continuiamo a lavorare insieme con FederCusi e Università Politecnica delle Marche per costruire un percorso solido e all’altezza delle aspettative di una città che vuole essere sempre più e sempre meglio a dimensione universitaria, con un impegno nuovo e sicuramente diverso dal passato. Ancona vuole essere protagonista attraverso progettualità concrete, organizzazione e capacità di fare rete tra istituzioni e mondo universitario».

Nel corso dell’incontro si è inoltre iniziato a ragionare su alcune iniziative da sviluppare nel 2027 e nel 2028, anche in relazione al percorso di Ancona Capitale Italiana della Cultura 2028. L’obiettivo condiviso è valutare la possibilità di ospitare nel capoluogo marchigiano eventi e progetti di rilievo nazionale e internazionale capaci di valorizzare il rapporto tra sport, università, giovani e cultura.

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