Torrette, emergenza sosta:
«La soluzione? Un parcheggio multipiano»

ANCONA — Per contrastare il caos giornaliero, la proposta di una nuova infrastruttura a servizio dell'ospedale regionale, del futuro Salesi ma anche dei residenti sull'area del posteggio comunale già attivo accanto al ponte pedonale, è stata illustrata ieri in III e IV Commissione dal consigliere Andrea Vecchi (Pd), che alla fine però, in accordo con la maggioranza, l'ha ritirata con l'intenzione di preparare un ordine del giorno da allegare alla variante urbanistica del nuovo park a raso da 7 milioni finanziato dalla Regione da discutere in Consiglio comunale

L’attuale parcheggio dell’ospedale di Torrette (Foto d’archivio)

Caos parcheggi a Torrette, con una proposta di mozione, presentata ieri mattina in IV e III Commissione il consigliere d’opposizione Andrea Vecchi (Pd), ha messo in luce una situazione ormai critica non solo per gli utenti ed i lavoratori del complesso ospedaliero regionale ma anche per i residenti del popoloso quartiere di Ancona. Vecchi ha ipotizzato di superare l’impasse realizzando un parcheggio multipiano al servizio dell’ospedale di Torrette e del futuro Salesi ma anche dei residenti sull’area del parcheggio comunale già attivo accanto al ponte pedonale. Anche in veste di medico dipendente dell’azienda ospedaliera, il consigliere dem ieri ha illustrato l’atto che impegnava la giunta comunale a farsi portavoce con la Regione di questa possibile soluzione. Ha descritto un contesto di «sosta selvaggia» che vede residenti e lavoratori in costante conflitto. «La situazione è fortemente peggiorata», ha sottolineato, evidenziando come l’attuale carenza stia rendendo difficile persino l’accesso ai servizi minimi per chi lavora o frequenta la struttura.

 

I lavori, ieri, delle due commissioni consiliari

 

I cantieri per il nuovo ospedale Salesi è in svolgimento e il completamento è previsto nei prossimi anni, forse non prima del 2028. Questo comporterà un aumento esponenziale della domanda di posti auto. Senza un intervento tempestivo, anche in vista del varo della nuova palazzina con gli uffici amministrativi nel 2027, il rischio è quello di una paralisi della mobilità nell’intero quartiere. Durante il confronto ieri un tecnico dell’Aoum ha infatti confermato che il trasloco dei servizi amministrativi verso la nuova sede è previsto per il primo semestre del 2027.«Questo comporterà sicuramente un peso notevole dal punto di vista del parcheggio» ha avvertito. Dall’analisi tecnica è emerso che esiste già un piano d’azione grazie al progetto del nuovo parcheggio a raso che la Regione ha finanziato con 7 milioni di euro che, secondo le attuali proiezioni, potrà offrire circa 1.200 posti auto. La suddivisione prevede circa 672 posti dedicati ai dipendenti e una quota destinata agli utenti e al pubblico, per rispondere alla doppia esigenza della mobilità casa-lavoro e dell’assistenza sanitaria. Un tecnico comunale ha però spiegato che il progetto è attualmente oggetto di una variante urbanistica necessaria per integrare le aree coinvolte. Tra i passaggi fondamentali figurano anche le procedure di esproprio delle aree private se non si troverà un accordo. Un iter complesso che richiede tempi tecnici non trascurabili e una gestione coordinata tra tutti gli attori coinvolti ciascuno per competenze proprie, come Comune, Regione Provincia e Azienda ospedaliero universitaria delle Marche.

 

la mappa dei parcheggi a servizio dell’ospedle di Torrette mostrata ieri con slide in commissione

 

In sede di commissione ieri alla fine non si è proceduto al voto della mozione, ma maggioranza e minoranza hanno condiviso la strategia politica. Andrea Vecchi ha ritirato l’atto con l’intenzione di preparare un ordine del giorno da allegare alla variante urbanistica del nuovo parcheggio finanziato dalla Regione a servizio anche del nuovo Salesi che dovrà necessariamente essere discussa in Consiglio comunale, proprio per non lasciare che le promesse rimangano solo sulla carta, ma siano trasformate in impegni concreti. Lo stesso vice sindaco Giovanni Zinni, ieri presente ai lavori con l’assessore Manuela Caucci, non ha chiuso del tutto alla proposta del consigliere dem ma l’ha punteggiata con una serie di interrogativi. «Si tratta di capire in via preliminare la funzionalità di questo nuovo parcheggio: sarà destinato per i pazienti e i loro familiari? – si è domandato Zinni – Sarà per i dipendenti dell’azienda e quindi andrà fatto un ragionamento completamente diverso, cioè di mobilità sostenibile. Francamente credo che sia necessario prima comprendere la tipologia di questo nuovo parcheggio perché è un investimento strutturale con costi nettamente diversi rispetto al parcheggio a raso. Insomma qual è la funzionalità della progettualità?».

(Redazione CA)

Il nuovo pacheggio a raso che sarà realizzato a servizio dell’ospedale regionale di Torrette e del Salesi

 

Nuovo parcheggio a servizio dell’ospedale di Torrette: approvato l’Accordo di Programma

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