Sirolo, stop al caos notturno
nel centro storico

IL SINDACO Filippo Moschella ha firmato l’ordinanza: orari rigidi per tutelare la quiete pubblica di residenti e turisti, vietato l'asporto di alcol dopo la mezzanotte

I controlli notturni a Sirolo (foto d’archivio)

Con l’inizio della stagione estiva il sindaco di Sirolo, Filippo Moschella, ha firmato e riproposto l’ordinanza anti-caos notturno che resterà in vigore dal 28 giugno al 28 luglio prossimo per poi essere rinnovata. L’atto regolamenta gli orari di somministrazione e le modalità di comportamento nelle aree più affollate del territorio comunale a tutela della quiete di residenti e turisti. C’è infatti necessità di contrastare i crescenti fenomeni di «schiamazzi molesti nelle ore serali e notturne» si legge nell’ordinanza assunta ieri,perchè in passato hanno compromesso la qualità della vita nel centro storico. Negli ultimi anni, l’area è stata interessata da assembramenti rumorosi, episodi di inciviltà e degrado che colpiscono sia i cittadini che i turisti dimoranti nelle strutture ricettive. Una situazione che non solo limita la libertà di circolazione ma pregiudica anche il diritto al riposo.

Tra le restrizioni previste, viene stabilito il divieto di somministrazione di alimenti e bevande dopo le 2, orario in cui tutti gli accessi e le saracinesche dei locali dovranno essere chiusi. Per limitare l’abuso di alcolici nelle strade, scatterà inoltre un divieto di vendita per asporto di qualsiasi gradazione alcolica tra la mezzanotte e le ore 7 del mattino. Dalle 2 eventuali musiche di sottofondo dovranno essere udibili solo nel perimetro interno del locale. Sono inoltre vietate le operazioni di pulizia degli spazi esterni e la movimentazione di rifiuti rumorosi, come vetro o alluminio, oltre l’una di notte, per evitare disturbo ai residenti durante le ore di riposo.

Quanto al decoro urbano, i gestori di locali hanno l’obbligo di provvedere alla rimozione giornaliera di rifiuti e materiali abbandonati nelle immediate vicinanze della loro attività, garantendo la pulizia dell’area antistante fino a metà della via. Anche a tutti i cittadini è fatto divieto di abbandonare contenitori di cibo o bevande fuori dai cestini pubblici, per evitare quel disordine che spesso caratterizza le notti estive. Per i contravventori sono state previste sanzioni amministrative salate: la violazione degli orari di apertura e somministrazione può comportare multe che oscillano da 500 a 5.000 euro. (LEGGI l’ordinanza)

(Redazione CA)

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