Rifiuti abbandonati,
Osimo attiva le fototrappole
contro i ‘furbetti’
Serra i ranghi nella lotta contro il degrado urbano e l’inquinamento ambientale il comune di Osimo. L’Amministrazione comunale ha pianificato un potenziamento della rete di sorveglianza cittadina, con l’obiettivo primario di contrastare il fenomeno dell’abbandono incontrollato di rifiuti e il loro errato conferimento.
Dopo le numerose segnalazioni di episodi di littering in luoghi aperti da parte di cittadini e associazioni, la strategia consiste nell’acquisto e nella messa in opera di nuove telecamere specializzate, conosciute come fototrappole. Queste apparecchiature non hanno solo una funzione di monitoraggio passivo, ma sono state progettate per produrre un deciso effetto dissuasivo per i ‘furbetti’ dell’abbandono dei rifiuti, agendo sia come detenente che come strumento di prova.
L’obiettivo finale è pertanto l’individuazione certa dei responsabili degli illeciti ambientali. Le fototrappole permetteranno, infatti, di identificare con precisione i soggetti che adottano comportamenti errati, fornendo alle autorità le basi necessarie «al fine di procedere nei loro confronti con le contestazioni degli illeciti accertati», si legge nelle determina dirigenziale che autorizza la fornitura e messa in opera delle telecamere. Per garantire l’efficacia dell’intervento, l’amministrazione ha scelto di affidare l’incarico a una società di Macerata. La scelta è stata guidata dalla necessità di operare su un sistema già esistente e integrato con tecnologie Ocr. L’utilizzo di un fornitore con specifico know-how serve infatti a evitare che l’implementazione di nuovi software possa determinare «disagi sia in termini pratici che operativi» per il personale comunale. L’operazione avrà un costo complessivo di 24.766 euro.
(m.p.c.)
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