Condominio ostaggio di rifiuti ingombranti:
«Gli anziani con problemi di deambulazione
non riescono più ad uscire di casa»

OSIMO – Sta creando disagi ai residenti, anche per parcheggiare l’auto, il cumulo di materiali di scarto di vecchi mobili che staziona ormai da un mese sul piazzale del palazzo Erap di via Raffaello dove sono stati anche accatastati molti contenitori per rifiuti speciali di origine ignota

I rifiuti ingombranti accatastati davanti al condominio Erap di via Raffaello ad Osimo

Da circa un mese staziona un cumulo di rifiuti ingombranti in attesa di ritiro sul piazzale del condominio Erap al civico 6 di via Raffaello. Il palazzo si trova nell’immediata periferia di Osimo. Nell’area condominiale sono stati, inoltre, accatastati e trasennati contenitori per rifiuti speciali di origine ignota, che contribuiscono ad amplificare la situazione di forte disagio percepita da chi abita negli alloggi popolari. Non è ancora chiaro se si tratti di un ritiro programmato, a cui l’azienda che gestisce i rifiuti non ha ancora ottemperato magari per ritardi o problemi tecnici, oppure se qualcuno abbia deliberatamente  e in modo abusivo abbandonato nello spazio comune quei materiali di scarto di vecchi mobili. A segnalare le difficoltà concrete nella gestione della vita quotidiana sono proprio alcuni parenti dei condomini più anziani che abitano negli alloggi di edilizia popolare.

L’area transennata con i contenitori per rifiuti speciali sul piazzale dello stesso condominio di via Raffaello ad Osimo

«In questo palazzo vivono anche persone fragili,  con problemi di deambulazione, che con difficoltà riescono ad uscire di casa nell’impossibilità di potersi servire agevolmente della scala esterna,  `bloccata’ in parte  tra quei rifiuti ingombranti. E non parliamo dei disagi che affronta poi chi deve parcheggiare l’auto» sottolineano. L’accumulo di rifiuti rende, insomma, l’area parzialmente inaccessibile  e la mette oltretutto a rischio igienico-sanitario. Con l’aumento delle temperature stagionali, i materiali abbandonati potrebbero, infatti, diventare un ricettacolo per animali infestanti, aggravando ulteriormente una situazione già definita «indecorosa» da chi fa sentire la propria voce e sollecita un interventi risolutivo. Va ricordato che l’abbandono di rifiuti ingombranti in un’area condominiale costituisce un illecito civile e, nei casi più gravi, può configurarsi anche come reato ambientale a rilevanza penale perché gli spazi comuni non possono essere utilizzati come deposito incontrollato di materiali, indipendentemente da chi ne sia responsabile.

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