Gabriele Morettini è stato eletto all’unanimità presidente della Bcc di Filottrano dall’assemblea dei soci che si è svolta al PalaBaldinelli di Osimo. Amministratore della banca dal 2011 al 2016 e vicepresidente dal 2017 al 19 aprile, Morettini, 53 anni, succede a Paolo Santoni. Laureato in Economia e Commercio all’Università Politecnica delle Marche, dove ha conseguito anche il dottorato in Economia Politica e svolto attività di ricerca e docenza, attualmente è ricercatore presso l’ Inrca. Profondo conoscitore dell’economia regionale e dello sviluppo socioeconomico della popolazione e delle aree interne il neo presidente, nel ringraziare gli oltre 700 soci intervenuti, ha dichiarato di voler proseguire sulla strada intrapresa dal suo predecessore e che intende rafforzare ulteriormente la partecipazione attiva dei soci alla vita dell’istituto: «Continueremo a investire nei servizi e nella nostra presenza fisica sul territorio dove la banca rappresenta un valore concreto e condiviso. Sostenere e accompagnare lo sviluppo delle nostre comunità è una delle missioni che ha sempre caratterizzato la Bcc di Filottrano sin dalla sua fondazione».
Il presidente uscente Paolo Santoni ha espresso la propria soddisfazione per quanto fatto nei sei anni alla guida dell’istituto. «Lascio una banca in salute, come confermano i principali indicatori economici, e sono contento di passare il testimone a Gabriele Morettini con cui c’è stato sempre un grande rapporto di collaborazione» ha detto. L’assemblea dei soci ha rinnovato anche gli organi sociali. Il nuovo consiglio di amministrazione è composto, oltre dal presidente Morettini, dai consiglieri: Graziano Bolletta, Claudia Caporaletti, Stefano Centanni, Velia Cervigni, Nicola Coppari, Chiara Falasconi, Luciano Libardi e Tonino Sabatini. Il collegio sindacale invece sarà guidato da Andrea Bernardini.
I soci hanno approvato il bilancio d’esercizio 2025 che presenta risultati positivi, sia sotto il profilo economico che patrimoniale, conseguiti grazie a una sana, prudente ed equilibrata gestione. La raccolta totale è salita a 1,56 miliardi di euro (+3,44% rispetto al 2024), mentre gli impieghi, nonostante un mercato sostanzialmente statico, si sono attestati a 606 milioni di euro (+0,29%). Quest’ultimo comparto è stato sostenuto in particolare dai mutui casa che rappresentano il prodotto di punta della Bcc di Filottrano. Per quanto riguarda i crediti deteriorati, l’indice NPL ratio (rapporto fra crediti deteriorati e totale dei crediti), registra una ulteriore discesa attestandosi al 2,51% (0,76% al netto degli accantonamenti effettuati); dati di assoluto rilievo, tra i migliori delle Bcc del gruppo Iccrea e che confermano la solidità della gestione e il rigore nell’erogazione del credito.
L’utile netto del 2025 è pari a 10,2 milioni di euro (Roe al 10,57%), un risultato importante che rafforza ulteriormente gli indicatori patrimoniali come il Cet1, pari al 28,6%, mentre il Patrimonio netto supera i 96 milioni di euro. E’ aumentato anche il numero dei soci arrivato a 5.472, con ben 269 nuovi ingressi nell’ultimo anno tra cui molti under 35. «Questi numeri – ha dichiarato il direttore generale Samuele Ubertini – ci offrono la fotografia di una banca solida, redditizia e con un rischio di credito molto basso. Una banca, quindi, pronta a sostenere famiglie, imprese e comunità locali e a investire in iniziative culturali, sportive e sociali che, tutte assieme, arricchiscono la vita del nostro territorio». Durante l’assemblea si è svolta la consegna delle borse di studio a 101 studenti soci o figli di soci che si sono distinti con merito lo scorso anno, per un contributo complessivo di oltre 40 mila euro. Al termine si è tenuto il pranzo sociale: un’occasione per brindare al nuovo cda e rafforzare attraverso un momento conviviale il rapporto tra tutti i soci della Bcc.
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