La notte del Passetto canta con Alex Britti:
3.500 cuori e le canzoni di una vita
di Gino Bove
Le colonne del Passetto illuminate a fare da fondale, il mare invece da eco. Otre 3.500 persone si sono ritrovate in Piazza IV Novembre per l’evento clou della Festa del Mare: il concerto gratuito di Alex Britti.
Sul palco il cantautore romano ha sfoderato uno show dinamico ma intimo, fatto di tecnica ma anche confidenza con la piazza. Con la disinvoltura dei grandi musicisti, Britti si è fermato per regalarne anche una piccola lezione “sul campo”, mostrando come lo scivolare del metallo sulle corde della sua chitarra slide riesca a riprodurre, quasi per incanto, il suono inconfondibile di una sirena.
Ma è stato quando il ritmo si è fuso con la memoria affettiva che la piazza ha trattenuto il respiro. «Le canzoni che fanno parte della tua vita le ricordi perché le associ a un momento speciale. Per me quella canzone è…», ha confidato al microfono l’artista, lasciando sospesa la frase prima di far risuonare le prime note e invitare la folla a cantare all’unisono «Una su 1 milione». Un coro caldo, un’unica voce che ha attraversato le varie generazioni presenti.
Non sono mancati i cambi di marcia. Prima di lanciare la carica travolgente de «La vasca», Britti ha scosso il pubblico chiedendo a gran voce: «Vi va di fare un po’ di casino?», accendendo un entusiasmo contagioso che ha accompagnato tutta la sequenza dei suoi classici, da «7000 caffè» a «Solo una volta (o tutta la vita)», passando per l’intensità di «Oggi sono io» e «Mi piaci».
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