La notte del Passetto canta con Alex Britti:
3.500 cuori e le canzoni di una vita (Foto/Video)
di Gino Bove
Le colonne del Passetto illuminate a fare da fondale, il mare invece da eco. E allora spettacolo sia, con Alex Britti nella notte clou della Festa del Mare 2026.
Otre 3.500 persone si sono ritrovate in Piazza IV Novembre e sul palco il cantautore romano ha sfoderato uno show dinamico ma intimo, fatto di tecnica ma anche confidenza con la piazza. Con la disinvoltura dei grandi musicisti, Britti si è fermato per regalarne anche una piccola lezione “sul campo”, mostrando come lo scivolare del metallo sulle corde della sua chitarra slide riesca a riprodurre, quasi per incanto, il suono inconfondibile di una sirena.
Ma è stato quando il ritmo si è fuso con la memoria affettiva che la piazza ha trattenuto il respiro. «Le canzoni che fanno parte della tua vita le ricordi perché le associ a un momento speciale. Per me quella canzone è…», ha confidato al microfono l’artista, lasciando sospesa la frase prima di far risuonare le prime note e invitare la folla a cantare all’unisono «Una su 1 milione». Un coro caldo, un’unica voce che ha attraversato le varie generazioni presenti.
Non sono mancati i cambi di marcia. Prima di lanciare la carica travolgente de «La vasca», Britti ha scosso il pubblico chiedendo a gran voce: «Vi va di fare un po’ di casino?», accendendo un entusiasmo contagioso che ha accompagnato tutta la sequenza dei suoi classici, da «7000 caffè» a «Solo una volta (o tutta la vita)», passando per l’intensità di «Oggi sono io» e «Mi piaci».
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