Fiori sui fiumi e fiaccolata serale
in ricordo delle vittime dell’alluvione
di Sabrina Marinelli
A quattro anni dalla tragica alluvione del 15 settembre 2022, un messaggio potente arriva da un’immagine che ritrae Mattia Luconi. Guarda la terra e si chiede: perché?
E’ stata realizzata dall’illustratrice Veronica Janise Conti che, tramite la sua matita, continua a dare voce alla più giovane delle 13 vittime. Mattia, infatti, aveva solo 8 anni.
«Il 15 settembre 2022 è la dimostrazione che a fare le spese delle scelte dei grandi sono sempre i più piccoli – spiega l’illustratrice -. L’emergenza climatica è ovunque, sotto gli occhi di tutti e non è equa. Ma noi ogni giorno, con le nostre scelte quotidiane, possiamo cambiare le cose anche quando è scomodo. Tutte le bambine e i bambini meritano un futuro sicuro nell’unica casa che possono abitare, il pianeta Terra. Così come un futuro lo meritava Mattia. Non dimenticarli significa anche scegliere come starci in questo mondo». Proprio dal suo ricordo nasce la voglia di guardare avanti: nel pomeriggio, nella biblioteca di Barbara, tanti bambini si sono ritrovati insieme per disegnare nuove storie con Mattia come protagonista.
Attorno al ricordo del piccolo Mattia e di tutte le vittime dell’alluvione si è stretta l’intera comunità.
A Senigallia nel pomeriggio il presidente della Regione, Francesco Acquaroli, ha deposto un mazzo di rose rosse e il sindaco Massimo Olivetti uno di rose bianche in ricordo delle vittime.
A Barbara si è tenuto un piccolo e intimo momento di raccoglimento sul fiume insieme ai familiari delle vittime, seguito in serata da una funzione presso la chiesa di Santa Maria Assunta.
A Trecastelli l’appuntamento è stato alle 19 presso il parco della Chiesa Madonna del Rosario di Passo Ripe, dove i presenti si sono raccolti in preghiera con una deposizione di fiori sul fiume Nevola.
Fiaccolata serale e funzione religiosa stasera a Pianello di Ostra, a cui ha voluto partecipare anche il Governatore per testimoniare la vicinanza a tutta la popolazione.
«Il 15 settembre è un giorno indimenticabile per la comunità marchigiana – le parole di Acquaroli – Ho trascorso questo pomeriggio tra Senigallia e Ostra, ricordando insieme alle amministrazioni e alle comunità quei momenti drammatici che quattro anni fa hanno stravolto le Valli del Misa, del Nevola e le zone del Monte Catria, tra l’anconetano e il pesarese. Il primo e più profondo pensiero va sempre alle persone che hanno perso la vita, una ferita che mai si potrà rimarginare. In questi territori ho avuto la possibilità di conoscere negli anni tante persone con una enorme forza e dignità, con grande senso di comunità, che stanno accompagnando con determinazione il lavoro di messa in sicurezza e ripristino del territorio che abbiamo avviato. Un percorso complesso che ci auguriamo potrà riportare più sicurezza e più stabilità alle comunità coinvolte».
Dopo quattro anni «resta il dovere di ricordare – l’intervento del sindaco di Senigallia Massimo Olivetti -.
Resta il dovere di non lasciare sole le persone.
Resta il dovere di lavorare perché la nostra comunità sia sempre più sicura e preparata. Ma resta anche qualcosa che quella notte ci ha insegnato: nei momenti più difficili, Senigallia sa essere una comunità. Ci siamo stati. Ci siamo rialzati. E continuiamo a esserci.
Insieme per Senigallia. Per non dimenticare. Per guardare avanti».

Giunta e consiglieri di maggioranza di Senigallia insieme al presidente
Infine il messaggio inviato dal Daniele Carnevali, presidente della Provincia di Ancona: «La Provincia di Ancona è stata costantemente a fianco della Valmisa in questi quattro anni e lo sarà ancora. Prova ne è che a brevissimo è prevista l’inaugurazione del Ponte del Coppetto, opera simbolo della ricostruzione infrastrutturale. Sarà nuovamente percorribile, per rendere più agevole la comunicazione su quel territorio cui la Provincia non ha mai smesso di essere vicina. Nei fatti. Proprio per questo, non potendo io esserci fisicamente per motivi personali di salute, ho voluto fortemente che a questo quarto anniversario fossero comunque presenti rappresentanti della Provincia, il consigliere Pieramelio Baldelli, avendo l’emergenza alluvionale segnato profondamente la comunità della Valmisa. Il nostro impegno sul territorio, inoltre, non si ferma certamente all’inaugurazione del Ponte del Coppetto ma proseguirà con ulteriori opere infrastrutturali, visto che per metà 2027 è prevista l’apertura del Ponte di Trecastelli, altra arteria fondamentale per il territorio».

Il presidente Acquaroli a Senigallia insieme al sindaco Olivetti, l’assessore al Turismo Romagnoli e il consigliere Canafoglia
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