Jesi si ferma per Camilla e Gino,
il sindaco Fiordelmondo:
«Le famiglie sentano di non essere sole»

Lorenzo Fiordelmondo
Un momento di raccoglimento e cordoglio profondo per l’intera comunità di Jesi, colpita negli ultimi giorni da dolorosi lutti.
Il sindaco Lorenzo Fiordelmondo ha disposto ufficialmente il lutto cittadino per la giornata di domani, dalle 10 alle 11.30, in concomitanza con i funerali della piccola Camilla, la bimba venuta a mancare dopo aver ingoiato un acino d’uva, e nel giorno dell’ultimo saluto a Gino Cremonini, il barman 48enne morto a seguito di un malore mentre si trovava a Perugia.
Il primo cittadino ha affidato alle sue pagine ufficiali un messaggio per condividere il sentimento dell’intera città «Colpita in questi giorni da un grande dolore collettivo per le giovani vite che sono venute a mancare a seguito di tragiche circostanze. Per questo ho disposto il lutto cittadino in segno di cordoglio, rispetto e riflessione, nella giornata di domani, venerdì 2 ottobre, dalle ore 10 alle ore 11.30, in concomitanza con lo svolgimento delle esequie della piccola Camilla. Ho voluto anche raccogliere l’importanza dell’atto di generosità della sua famiglia, che ha deciso di fare dono degli organi della bambina per la salvezza di altre piccole vite. Sempre domattina, chi vorrà potrà portare un ultimo e affettuoso saluto anche a Gino Cremonini, barman, anima del Rambaldus e della vita cittadina. Terremo le bandiere della residenza municipale a mezz’asta e osserveremo un minuto di raccoglimento alle ore 10 per esprimere il dolore e dell’intera Comunità ai congiunti dei defunti. Credo sia giusto fermarci, rallentare il passo e stringerci insieme. Nessun abbraccio potrà cancellare un dolore così ingiusto, ma facciamo in modo che le famiglie sentano di non essere sole, che tutta la città è loro vicina con partecipazione e rispetto».
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