Prestano 10mila euro a tassi d’usura
e picchiano la vittima per riaverli:
arrestati un ristoratore e il figlio

Foto d’archivio
Prestano soldi a tassi da usura e per riaverli pestano anche la vittima. Arrestati padre e figlio a Civitanova. Tutto è iniziato grossomodo a inizio anno, quando la vittima si è rivolta ai due chiedendo un prestito di 10mila euro. Ottenuti i soldi, il padre, noto ristoratore della città (per motivi di indagine al momento non viene reso noto il nome) e il figlio hanno iniziato a chiedergli tassi di interesse altissimi, minacciandolo. Finché la vittima esasperata non ha deciso di rivolgersi alla polizia. Lo Sco (Servizio centrale operativo) di Ancona ha così organizzato un incontro al ristorante, all’incirca un mese fa. La vittima era seguita a distanza dalla polizia e quando si è visto con gli altri due, quest’ultimi lo hanno pestato. Da lì è scattato l’arresto. Il figlio è finito subito in carcere, era già in affidamento per precedenti reati e il Tribunale di sorveglianza ha revocato il beneficio. Il padre, invece, è stato arrestato stamattina su disposizione del giudice del tribunale di Macerata Giovanni Manzoni. Le accuse per i due sono a vario titolo: usura, estorsione e lesioni.
(redazione CM)
(in aggiornamento)
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