Inchiesta “Ricostruzione”,
Unicam avvia un audit straordinario:
«Noi i primi ad essere danneggiati»

Graziano Leoni, rettore Unicam
Inchiesta “Ricostruzione”, Unicam avvia un audit straordinario e adotta le prime misure cautelative. Ad annunciarlo è l’ateneo a seguito del coinvolgimento, nell’indagine della Guardia di finanza, coordinata dalla Dda, dell’ingegnere responsabile dell’Area tecnica, edilizia e sostenibilità Gian Luca Marucci, 63 anni, residente a Civitanova, e dei geometri dell’università Bruno Mogliani, 49, di Camerino, e Francesco Tomassetti, 61, di Cingoli. Sono tutti e tre indagati per corruzione.
«Abbiamo scelto di agire subito, con rigore ed equilibrio – ha detto il rettore Graziano Leoni -. Queste misure non anticipano alcun giudizio: per noi vale la presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva e l’accertamento dei fatti spetta solo alla magistratura. Il nostro compito è tutelare l’imparzialità dell’ateneo e rendere i controlli ancora più solidi. Se le ipotesi fossero confermate, l’università sarebbe la prima parte gravemente danneggiata».
In relazione all’inchiesta “Ricostruzione”, che coinvolge tre dipendenti dell’Area tecnica, edilizia e sostenibilità, l’Università di Camerino ha attivato con effetto immediato un percorso di verifica e di prevenzione, a tutela dell’ateneo e delle stesse persone coinvolte. Il direttore generale, in qualità di responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza, ha disposto un audit straordinario sulle procedure dell’Area tecnica.
La verifica si concluderà entro quindici giorni dall’avvio e fornirà gli elementi per le ulteriori decisioni previste dalla normativa anticorruzione. In attesa dell’esito, ai tre dipendenti non saranno assegnati nuovi incarichi nella gestione di gare, appalti e lavori. Dall’audit nasceranno inoltre ulteriori misure di prevenzione della corruzione, che l’ateneo inserirà nel proprio Piano integrato di attività e organizzazione per rendere i controlli ancora più stringenti.
Unicam conferma, infine, la «piena collaborazione con la magistratura e con la Guardia di finanza e sottolinea che sulla vicenda interverrà nuovamente solo in presenza di atti ufficiali o di fatti nuovi».
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