Rinforzata la struttura del canile
dopo l’assalto sventato dei lupi
Dopo un attacco sventato da parte dei lupi, il canile comunale corre ai ripari per mettere in sicurezza i propri ospiti.
È una nuova emergenza quella che si trova ad affrontare la struttura di Senigallia, situata lungo l’Arceviese, vicina al fiume Misa.
Superata la ferita delle alluvioni e con lo sguardo sempre rivolto alle allerte meteo, il rifugio deve fare i conti anche con la presenza sempre più ravvicinata e minacciosa dei predatori selvatici a ridosso delle recinzioni.
«Abbiamo acquistato e installato una rete elettrosaldata – racconta Francesca Libardi, presidente dell’associazione Cuori Pelosi, che gestisce il canile rifugio con oasi felina – mentre il Comune ha fornito delle tavole di legno che utilizzeremo per i lavori futuri. Per ora abbiamo sistemato la parte superiore nel giardino dei gatti: prima c’era una rete morbida, mentre questa è in grado di reggere il peso dei lupi, che purtroppo si arrampicano».
Grazie all’instancabile supporto dei volontari — tra cui spicca l’impegno di Daniele e della moglie Rosanna — e l’aiuto di un operaio, mandato dal Comune, è stata rinforzata l’area.
I predatori avevano tentato di entrare anche nel recinto dedicato a Lion, un cane dall’indole mordace che per motivi di sicurezza non può condividere gli spazi con gli altri ospiti e dispone di uno spazio esclusivo con giardino.
«Siccome si è liberato un box – spiega la presidente – di notte lo spostiamo lì così sta al sicuro».
sa.mar.
Sventato l’attacco dei lupi in canile: serve aiuto per rinforzare la recinzione
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