Ruba un’auto e finisce fuoristrada,
ladro fugge per campi

L’auto capottata nel campo.
Un’auto rubata, un investimento di scooterista evitato per un soffio e poi il fuoristrada. Serata movimentata quella di ieri verso le 22,30 lungo la provinciale 76 tra Jesi e Moie, all’altezza di Pantiere dove un’auto rubata è finita fuoristrada, capottando dopo aver abbattuto due pali. La macchina – una Range Rover – era stata prelevata dal parcheggio di un bar a Moie. Sfrecciava lungo la provinciale e nella velocità sempre più elevata per poco non ha travolto un operaio dell’Elica che in sella al suo scooter stava tornando a casa. Lo ha stretto sempre più verso il bordo della carreggiata, per un soffio l’uomo non è caduto. Ma la macchina ha perso il controllo ed è uscita di strada, abbattendo la recinzione che delimita il campo dalla sp76. Un fuoristrada impressionante, in seguito al quale la macchina ha divelto due pali della luce e del telefono, poi ha capottato quattro volte prima di finire la sua corsa ruote all’aria. Lo scooterista ha lanciato l’allarme al 118 e al 112. Sul posto i carabinieri delle Stazioni di Montecarotto e di Santa Maria Nuova, oltre all’automedica del 118 e la Croce verde. I vigili del fuoco hanno rimosso la vettura, servendosi di un trattore messo a disposizione dal proprietario della casa colonica confinante, svegliato dall’allarme del deposito della nafta dove il ladro aveva cercato rifugio una volta uscito dalla vettura. Indagini in corso.

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