
Era stato fermato con addosso oltre 3 mila dosi di droga, tra eroina e morfina, pronte per raggiungere l’Hotel House: pakistano patteggia 4 anni di reclusione. Le manette per il 26enne Shehryar Aslam erano scattate lo scorso 29 settembre dopo un’operazione compiuta dal Goa della Guardia di Finanza. I militari avevano aspettato il corriere della droga in un stazione di servizio lungo la statale, nel comune di Loreto, dove si era fermato un pullman partito da Napoli. Appena sceso dal mezzo, era partita la perquisizione. La droga, per un peso complessivo di 324 grammi, era stata trovata in uno zainetto indossato dal 26enne. L’eroina e la morfina in polvere erano sistemate all’interno di un unico ovulo impacchettato nel nastro adesivo. Le analisi hanno mostrato come da qual quantitativo si sarebbero potute avere circa 3mila e 400 dosi. Con l’arresto, per il pakistano – che risulta essere residente in Campania – si erano spalancate le porte del carcere di Montacuto, dove tuttora si trova. Durante l’interrogatorio di garanzia, aveva dichiarato che la sua destinazione doveva essere l’Hotel House dove avrebbe dovuto incontrare per motivi personali un suo connazionale. Di qui, l’ipotesi investigativa che l’ovulo dovesse raggiungere Porto Recanati. Il pakistano aveva inoltre aggiunto di non sapere che quel pacchetto inserito all’interno dello zaino contenesse droga. Piuttosto, quando gli era stato consegnato alla stazione dei pullman di Napoli da un suo connazionale, gli era stato detto che la sostanza era tabacco da masticare. Il 26enne è stato rappresentato in udienza dall’avvocato Simone Matraxia.
(Fe. Ser.)
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