
I giardini pubblici di viale Cavallotti.
Dà su whatsapp dello sporco romeno a un coetaneo e viene picchiato ai giardini pubblici: in due finiscono sotto indagine. La zuffa è avvenuta lo scorso autunno negli spazi verdi di viale Cavallotti, a Jesi. Si era trattato di un regolamento di conti dopo l’invio di un messaggio su un gruppo scolastico whatsapp scritto da un 17enne jesino. Il minore, servendosi del cellulare di un suo amico, si era rivolto a un coetaneo di origine romena, insultandolo: «Sei uno sporco romeno». A quel punto, il ragazzino straniero aveva deciso di incontrare l’autore del messaggio. Era nata una zuffa ai giardini pubblici, con vittima il 17enne jesino, preso a pugni e anche per il collo. In un secondo momento, contro la vittima, era intervenuto un supporter del romeno, anche lui minorenne. Lo jesino era così stato picchiato due volte. Tutta la scena della bagarre era stata filmata con uno smartphone da un gruppo di studenti, probabilmente frequentanti la stessa scuola dei tre protagonisti dell’aggressione. Il video è finito in rete. Ed è così che il genitore di uno dei coinvolti nella zuffa ha scoperto l’accaduto. E’ stata fatta la segnalazione alle forze dell’ordine e poi la procura dei minorenni ha aperto un fascicolo per lesioni. Da pochi giorni, i diretti interessati hanno ricevuto l’avviso di conclusione delle indagini.
Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati