di Gabriele Censi
Attenzione agli sbalzi di temperatura già da domani. Il sole e il clima mite che in questi giorni ci ha fatto pregustare la primavera si interromperà bruscamente a partire da domani con significative escursioni. A “raffreddare” il clima arrivano correnti fredde da nord est. «Da venerdì sera a lunedì l’irruzione di masse d’aria – spiega il meteorologo Redo Fusari – provenienti dai Balcani porteranno ad un brusco abbassamento delle temperature. C’è già una forte escursione termica tra il giorno e la notte ma passeremo nei prossimi giorni a Macerata da una minima di 2/3 gradi e una massima di 12 gradi ad -2/3 gradi di minima e 5 gradi di massima.
Tutto questo avviene in una situazione anomala di mancanza di precipitazioni. L’accumulo di acqua dei mesi invernali per le riserve estive, provvidenziale per i paesi mediterranei, quest’anno non c’è stato. Il mese di febbraio ha aggravato la situazione di carenza già manifestata a novembre. La media delle precipitazioni di febbraio è di circa 60/65 ml, quest’anno ne avremo circa 20 ad andar bene. Un mese così asciutto c’è stato in rare occasioni, facendo una ricerca ho trovato simili valori nel 1946, 1949, 1980, 1989, 1993 e 2008». Da martedì, secondo le previsioni dell’esperto dell’osservatorio di Macerata, si ritornerà a valori climatici di norma come temperature, ma ancora senza pioggia fino alla fine della prima decade di marzo.
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