
La bombola di azoto sulla piattaforma
Incidente alla piattaforma Eni, iniziate le operazioni peritali dell’ingegnere Gabriele Annovi, consulente nominato dalla procura per capire le cause che hanno portato al dissesto della gru che stava manovrando martedì mattina. I rilievi sono cominciati ieri al fianco dei tecnici della Guardia Costiera. Questa mattina, alle ore 07.30 hanno avuto inizio, a circa 13 miglia al largo del comune di Senigallia ed a una profondità del mare di circa 35 metri, le operazioni di imbragatura del braccio della gru rimasta incastrata sotto la chiglia del Supply Vessel ALINE B, a mezzo di ROV e sommozzatori. Alle ore 11.30, il braccio della gru ed il relativo cavo di tenuta, sono stati agganciati dai mezzi di sollevamento della Nave MAMTA, la quale farà rotta verso fondali più bassi al fine di facilitare il completo recupero a bordo di tutto il materiale. Alle ore 12.00 il Supply Vessel ALINE B, effettuati positivamente i test di navigabilità ed ai motori principali, ha iniziato la navigazione verso il porto di Ancona con a bordo la bombola di azoto caduta dalla piattaforma. Oggi, intanto, l’ultimo saluto alla vittima, Egidio Benedetto. I funerali del 63enne abruzzese si terranno nella chiesa di San Giuseppe, a San Salvo (Chieti).
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