Al culmine di una violenta lite familiare ha impugnato un grosso coltello da cucina e ha minacciato il compagno davanti agli occhi di due bambini. L’intervento di una parente e della polizia ha evitato il peggio ma per la ragazza sono iniziati i guai. E’ successo tardo pomeriggio di ieri in un appartamento alle Saline di Senigallia. I vicini di casa della coppia, allarmati dalle grida e dal lancio di oggetti dentro l’abitazione hanno telefonato al 113. Poco dopo è arrivata sul posto una volante del commissariato di Senigallia che ha accertato la presenza nella casa di tre adulti, un uomo, una ragazza ed una donna di mezza età che teneva un coltello tra le mani.
I due giovani continuavano ad insultarsi ed accusarsi tanto che gli agenti sono stati costretti a tenerli distanti, poi li hanno identificati ed hanno ricostruito la vicenda. La coppia composta da due giovani meno che 30enni, lei di Senigallia e lui campano, aveva cominciato ad accapigliarsi e a gettarsi reciprocamente addosso oggetti che si trovavano in casa alla presenza dei due minori. Secondo quanto ricostruito dai poliziotti coordinati dal vice questore Agostino Licari, la giovane donna, dopo aver prelevato dalla cucina un grosso coltello, lo avrebbe rivolto verso il compagno, minacciando di usarlo contro di lui. In quel momento era intervenuta la donna, parente della giovane, che era riuscita a disarmare la giovane e poco dopo erano entrati anche i poliziotti che avevano sequestrato il coltello e separato i due litiganti. Alle luce del violento contatto fisico avuto tra i due giovani, è stato anche richiesto l’intervento del personale sanitario del 118. La ragazza è stata denunciata per il reato di minaccia aggravata dall’uso delle armi.
Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati