Polizia locale, Ugl:
«Assunzioni in extremis per l’estate»

ANCONA - Così Vincenzo Marino, segretario regionale del sindacato, sulle scelte delle Amministrazioni di attendere l'utimo istante per rafforzare la pianta organica degli agenti

Foto d’archivio

 

«Anziché aspettare l’ultimo momento sarebbe cosa buona e saggia attivarsi molto prima evitando di trovarsi, come spesso accade, senza risorse costringendo al restante personale di lavorare il doppio con notevole disagio ed aumento all’esposizione a rischi». Così Vincenzo Marino, segretario regionale Ugl, sulle assunzioni in extremis degli agenti della Municipale per la stagione estiva. «L’estate è il periodo dell’anno in cui, tutta la Polizia Locale d’Italia, viene messa a dura prova. Lo testimonia il fatto che i turni si triplicano prolungandosi nella fascia serale e notturna, le piante organiche diventano miracolosamente ingrossate, con le cosiddette assunzioni degli “stagionali” in modo che sagre, fiere e spiagge possano ognuno per il loro territorio, fare un estate sicura. Ci rivolgiamo a tutte quelle amministrazioni che in questi mesi, per garantire una serena estate attingono ed assumono operatori di Polizia Locale da varie graduatorie e sempre più in extremis. Il centro studi Ugl  ha accertato che negli ultimi cinque anni l’utilizzo del personale “stagionale” e’ in costante crescita a fronte di una non programmazione, cioè ogni anno sappiamo che nei mesi di giugno, luglio e agosto serve più personale per i motivi sopra indicati, allora anziché aspettare l’ultimo momento sarebbe cosa buona e saggia attivarsi molto prima evitando di trovarsi, come spesso accade, senza risorse costringendo al restante personale di lavorare il doppio con notevole disagio ed aumento all’esposizione a rischi. Con l’augurio di trascorrere un’estate serena e sicura, invitiamo tutte le amministrazioni marchigiane di attivarsi nei tempi e modi opportuni».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page




X